Delegazione dell’Università degli Studi di Trento in visita sul Titano per avviare collaborazioni con l’Ateneo sammarinese

19

Nello sconfinato universo del sapere cui appartengono, le due università stringono ricche e fattive intese che guardano a più settori

SAN MARINO – Si è conclusa ieri la visita a San Marino della delegazione dell’Università degli Studi di Trento composta dal Rettore dell’Ateneo Paolo Collini e dal Direttore della Facoltà di Giurisprudenza Prof. Fulvio Cortese.

In comune con l’Università di casa, quella alto atesina ha di essere giovane e dinamica e di avere puntato, per il suo sviluppo, sulla costruzione di alleanze e accordi con istituzioni e organizzazioni italiane e straniere. E proprio un accordo di collaborazione Collini è venuto a sottoscrivere sul Titano.

Nel pomeriggio di lunedì, presso la sede universitaria dell’Antico Monastero di Santa Chiara, alla presenza del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Andrea Belluzzi, i Magnifici Rettori Collini e Petrocelli hanno firmato il Protocollo d’Intesa che individua nei settori giuridico, socio-sanitario e delle relazioni internazionali i primi ambiti di collaborazione, offrendo la possibilità di attivare percorsi formativi congiunti come corsi di laurea e master, di realizzare iniziative di orientamento al lavoro comuni e di sviluppare progetti di ricerca a carattere innovativo.

Ieri mattina, accompagnata dal Segretario Belluzzi, la delegazione ha dapprima fatto visita all’Archivio di Stato poi si è recata presso la sede della Biblioteca Universitaria dell’Ateneo sammarinese dove ha avuto luogo un incontro al quale hanno partecipato anche il Segretario di Stato alla Giustizia, Massimo Andrea Ugolini, il Magistrato Dirigente del Tribunale del Titano Giovanni Canzio e il Direttore dell’Istituto Giuridico Sammarinese Paolo Pascucci.

Valorizzando quanto abbiamo in territorio, il primo progetto che è nella volontà del Governo di San Marino di attuare, oggetto dell’incontro di ieri, è il potenziamento del nostro istituto giuridico: farne una revisione, riformarlo, perché abbia un respiro nuovo, perché parta di slancio e guardi anche all’estero grazie al confronto e al contributo dell’Università di Trento che, nella persona del suo Rettore, si è detta onorata di fronte a questa grande opportunità che le viene offerta.

Nel pomeriggio di martedì la visita è proseguita con l’incontro, presso la Direzione Generale dell’ISS, tra la delegazione Trentina e il Direttore Generale, Alessandra Bruschi, il Direttore Sanitario, Sergio Rabini, Christian Ferrari, Segretario Particolare Segreteria di Stato per la Sanità e la dott.ssa Susanna Guttman primario di neurologia.

Le due delegazioni hanno valutato alcune nuove forme di collaborazione in ambito sanitario tra l’APSS di Trento e l’Istituto per la Sicurezza Sociale nel campo della neurologia, della ricerca (in particolare sulle connessioni tra neuropatie e COVID19), della formazione medica e infermieristica. Una forma di collaborazione è al momento già attiva tra la Struttura Complessa di Neurologia dell’ospedale di Trento, diretta dal dottor Bruno Giometto e il reparto di neurologia dell’ospedale di Stato, diretto dalla dottoressa Susanna Guttman.

Ultima tappa della trasferta in Repubblica è stata la visita alla sede dell’Università degli Studi ubicata al WTC. Guidati dal prof. Leonardo Tagliente, Vice direttore del Corso di Laurea in ingegneria gestionale, gli ospiti hanno potuto visionare la struttura in cui si svolgono i corsi di Laurea in Ingegneria.