Dante e la Corte dei Signori di Rimini il 19 novembre al Museo della città

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emilia-romagna-news-24RIMINI – L’incontro si propone di illustrare e di documentare il rapporto tra Dante e la corte malatestiana di Rimini.

Punto focale sono due preziose Commedie.

La prima è la Commedia commissionata da Pandolfo III, datata Padova 10 luglio 1411, oggi alla Bibliothèque nationale de France (Ms Italien 530), un manoscritto pergamenaceo pervenuto nelle raccolte reali dalla Biblioteca Mazzarino dopo un viaggio avventuroso tra le corti malatestiane della Lombardia, delle Marche e della Romagna. È composto di 143 fogli con tre iniziali istoriate all’incipit dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. È ornato da 99 iniziali all’inizio di ogni canto e da 17 eleganti disegni a inchiostro di richiamo ai testi, agli explicit di ogni libro e al colophon. Il primo foglio è decorato con lo scudo di Sigismondo Pandolfo e gli emblemi araldici dei Malatesta.

Verrà illustrata da Ferruccio Farina, già autore di BNF Ms Italien 530: una Commedia malatestiana miniata del 1411, misteriosa, avventurosa e quasi romantica, in “Romagna arte e storia”, n. 105, a. XXV, (2015).

La seconda è la Commedia tradotta e commentata in latino tra il 1416 e il 1417 da Giovanni Bertoldi da Serravalle, frate minore vicino alla famiglia Malatesta e in particolare a Carlo, signore di Rimini, fratello di Pandolfo, zio di Sigismondo: Translatio et Comentum totius libri D. A. cum textu italico fratris Bartholomaei a Colle.

Giovanni Bertoldi, uomo di grande sapere, vescovo di Fermo, professore di teologia e diplomatico legato a papa Gregorio XII, scrisse l’opera tra il 1416 e il 1417 durante il Concilio di Costanza dove fu relatore.

La sua è la prima Commedia tradotta in lingua latina, giunta a noi attraverso tre antichi codici.

Verrà illustrata da Gennaro Ferrante, Università di Napoli Federico II, studioso del tema e già autore, tra l’altro, di Il Comentum dantesco di Giovanni Bertoldi da Serravalle nella redazione “imperiale” (1417), Recensio ed edizione critica, Napoli, Libreria Dante & Descartes, 2012, e di Giovanni Bertoldi da Serravalle, 2011, in (a c. di E. Malato e G. Mazzucchi) Censimento dei Commenti Danteschi [I Commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480)], Roma. Salerno Editrice, 2011.

Marco Veglia, Università degli Studi di Bologna, tratterà de I Malatesti nella Commedia.

Preside l’incontro, Natascia Tonelli, Università degli Studi di Siena, dantista. Fa parte del Comitato Nazionale per le celebrazioni del settecentenario dantesco e del Comitato scientifico dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.

L’appuntamento è particolarmente importante per la cultura e la storia della Città perché tratterà, attraverso due straordinarie Commedie sconosciute o dimenticate, dei rapporti delle Corti malatestiane con le più alte espressioni dell’arte e della cultura del Quattrocento:

del ruolo di grande principe che Pandolfo esercitò durante la sua signoria a Bergamo, Brescia e Lecco, che lo vide protagonista di primo piano nel mondo dell’arte e italiana, committente di uno dei codici più preziosi della Commedia, oggi a Parigi;

del prestigio di Carlo presso i potentati del tempo e, in particolare, presso il papato di cui fu tutore e garante fino al Concilio di Costanza a cui partecipò a nome di Papa Gregorio XIII e dove, fra’ Giovanni Bertoldi da Serravalle, prelato di appartenenza malatestiana, compose la prima traduzione in latino Commedia dantesca.

LE COMMEDIE DEI MALATESTA è un contributo di studio e di conoscenza alla storia delle città, ventisettesimo tra gli eventi FRANCESCA 2021 che hanno celebrato Dante Alighieri e Francesca da Rimini nel VII Centenario della morte del Poeta.

INFO
Rimini Museo della Città | 0541 793851
Ingresso gratuito

www.francescadarimini2021.com

LE COMMEDIE DEI MALATESTA

Dante e la Corte dei Signori di Rimini

Rimini, Museo della Città Luigi Tonini, Sala del Giudizio Universale,

19 novembre 2021, ore 17

Parteciperanno:

Natascia Tonelli, Università degli Studi di Siena

Gennaro Ferrante, Università degli Studi Federico II, Napoli

Marco Veglia, Università degli Studi di Bologna

Ferruccio Farina, Centro Studi Francesca da Rimini, Rimini