Dal 1° luglio, al via i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in Piazzale Martiri d’Ungheria

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comune di forlìFORLÌ – L’Amministrazione comunale di Forlì informa che a partire da lunedì 1° luglio 2019 inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria della fondazione e della pavimentazione stradale delle porzioni del Piazzale Martiri d’Ungheria interessate dal transito dei mezzi dedicati al trasporto pubblico locale. I lavori avranno inizio, salvo condizioni meteo avverse, si protrarranno per circa quattro settimane. Per eseguire le opere saranno adottate modifiche temporanee alla circolazione. In particolare è prevista la chiusura completa della rotatoria antistante la stazione ferroviaria, la chiusura completa delle aree di fermate autobus, la chiusura al transito di via Colombo all’altezza delle fermate autobus.

Il traffico proveniente dal viale della Libertà sarà deviato in via Andrea Costa, via Manzoni, via d’Azeglio. Il traffico proveniente da via Volta sarà deviato in via Spadolini, via D’Azeglio, viale della Libertà. Il traffico proveniente da via Colombo sarà deviato in viale della Libertà. Il traffico ciclo-pedonale potrà usufruire dei marciapiedi e delle piste ciclabili presenti, compatibilmente con lo svolgimento delle attività lavorative.

In accordo con Start Romagna, in considerazione anche del periodo di minor carico del servizio di Trasporto Locale, durante le fasi lavorative il capolinea sarà trasferito completamente sul limitrofo Piazzale Ilario Bandini. Sarà garantita l’area di sosta taxi nel parcheggio antistante il Punto Bus. Dal Punto Bus si potrà accedere direttamente all’ingresso della stazione ferroviaria attraverso una corsia preferenziale appositamente realizzata.

Inoltre saranno adottati provvedimento di divieto di sosta permanente con rimozione nei tratti di strade interessati dalle lavorazioni. L’Impresa Esecutrice dispone dei permessi e dell’ordinanza necessaria ed è incaricata di predisporre a propria cura e spese la idonea segnaletica di cantiere, di indicazione dei percorsi alternativi, oltre alla regolamentazione del traffico attraverso i propri “movieri” o impianto semaforico.