Cultura. Scomparsa di Romano Montroni

Il cordoglio del presidente de Pascale e l’assessora Allegni

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – “Per Romano Montroni i libri erano materia viva, dove scorre la vita delle persone. Diceva che ‘Il libraio è un mestiere del fare, basato su curiosità e conoscenza’ e di quel mestiere ne ha fatto una missione che gli ha permesso di attraversare il mondo editoriale dagli anni Sessanta ad oggi. La sua scomparsa è una grande perdita non solo per l’Emilia-Romagna. Gli siamo grati per tutto quello che ha ci ha donato attraverso il suo lavoro e il dialogo costante con le persone”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Romano Montroni, librario bolognese che nella lunga carriera è stato anche direttore delle Librerie Feltrinelli e presidente del Centro per il libro e la lettura.

“Per decenni è stato un punto di riferimento per editori, librai e lettori, promuovendo la diffusione della lettura- proseguono presidente e assessora-. Generazioni di librai sono cresciuti sotto la sua guida preziosa e generosa. A loro ha saputo trasmettere la sua passione per i libri, unita a una rara competenza e a una visione generosa e lungimirante che ha lasciato un segno indelebile. Montroni non è stato soltanto un protagonista del mondo editoriale, ma anche un uomo capace di credere nei giovani, di accompagnare talenti e di trasmettere l’amore per la cultura come bene condiviso”.

“Le nostre condoglianze, anche a nome della Giunta regionale e di tutta la comunità dell’Emilia-Romagna- concludono de Pascale e Allegni-, alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. La sua eredità resta viva nelle librerie, nelle pagine e nelle persone che ha ispirato”.