Coronavirus, quasi 800 mila euro di buoni per consentire viaggi in taxi e Ncc a persone a mobilità ridotta, con patologie o in difficoltà economica anche a causa della pandemia

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Fondi ministeriali. Entro la metà di aprile sarà operativa la procedura di accredito online e di acquisto via app dei buoni per il pagamento delle corse scontate al 50%

BOLOGNA – Sono 785 mila euro i fondi stanziati a novembre 2020 dal Ministero dei Trasporti che saranno erogati dal Comune di Bologna per fornire buoni sconto del 50% sul viaggio in taxi e Ncc per persone residenti a Bologna a mobilità ridotta o con patologie accertate (anche se accompagnate) oppure appartenenti a nuclei familiari in condizione di difficoltà anche a causa della pandemia del coronavirus. La Giunta guidata dal Sindaco Virginio Merola ha approvato l’accordo sulla procedura di erogazione attraverso la app Roger di Tper, dove saranno caricati i buoni per pagare la corsa che sarà poi rimborsata ai tassisti grazie alla collaborazione delle centrali operative delle compagnie attive in città. Nelle prossime due settimane sarà messo a punto il servizio, che sarà operativo entro metà aprile.

L’obiettivo dell’intervento è sostenere la mobilità con veicoli pubblici, la categoria dei conduttori di taxi e Ncc, ma soprattutto di dare un aiuto a persone con mobilità ridotta o in stato di bisogno nei loro spostamenti, per fare di questo finanziamento un potenziale sostegno della campagna vaccinale.

Gli utenti appartenenti alle categorie individuate dal Ministero per i buoni taxi potranno presentare istanza in autodichiarazione con credenziali Spid attraverso l’app gratuita Bologna Welfare o usando la modulistica online del Comune, per poi procedere all’acquisto dei pacchetti sconto sulla app Roger, che utilizzeranno anche per pagare la corsa. I pacchetti acquistabili saranno di tre tagli, del valore nominale di 40, 80 o 100 euro, ma il cittadino spenderà rispettivamente la metà, quindi 20, 40 o 50 euro. I pacchetti sono acquistabili entro il 30 giugno 2021 e vanno utilizzati entro il 30 giugno 2022, salvo proroghe del Ministero. Sarà il Comune a coprire parte dei costi di gestione attraverso i fondi vincolati per il miglioramento del servizio taxi ancora disponibili. Comune e centrali operative collaboreranno nel fornire informazioni e supporto agli utenti.