Convegno sulle culture urbane a Palazzo dei Musei

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Venerdì 25 settembre dalle 9.30 giornata in tre sessioni in Sala ex Oratorio al piano terra, trasmessa anche in streaming sul canale YouTube di Urbaner. Prenotazioni via e-mail

MODENA – Data la natura innovativa dell’approccio proposto, la ricerca sull’Arte urbana promossa da Comune di Modena e Ibc della Regione Emilia – Romagna prevede come occasione di confronto, conoscenza e sviluppo il convegno “L’Arte urbana e i suoi processi culturali in Emilia-Romagna”, che si svolge venerdì 25 settembre nella Sala ex Oratorio di Palazzo dei Musei a Modena, in largo Sant’Agostino. Il convegno è organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna e PsicoArt – Associazione di Psicologia dell’arte APS.

I posti sono limitati ma la giornata sarà anche trasmessa in streaming sul canale Youtube di Urbaner. Prenotazioni via e-mail (info.cultura@comune.modena.it).

Si comincia alle 9.30 con i saluti introduttivi di Andrea Bortolamasi, assessore a Cultura, Politiche giovanili e Città universitaria e di Claudio Leombroni, dell’Ibc.

Durante la giornata si alterneranno diversi relatori moderati da Pierpaolo Ascari, i cui interventi sono stati distribuiti su tre sessioni, intervallate da discussioni, spazio domande e pause.

Alle 10, la prima ospiterà gli interventi “Addomesticare la città: consumo visuale e produzione di spazio” di Sarah Gainsforth, ricercatrice indipendente, “Sicurezza, decoro e pandemia” di Tamar Pitch, dell’Università di Perugia e membro del Comitato nazionale di bioetica, e “Lo scandalo dell’adolescenza nella città degli adulti” di Giorgia Silvestri, responsabile dei progetti di educativa di strada per Cooperativa sociale Aliante Modena.

La giornata riprende alle 14.30 con la seconda sessione che prevede gli interventi “Ho fatto della mia casa il mondo. Street art, comunicazione, controcultura” di Francesco Spagna, Università di Padova; “Rovesciare la prospettiva. Arti visive e cultura visuale nel Writing e nella Street Art” di Claudio Musso, dell’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo; “Per una responsabilità ‘illegale’ dell’artista” di Fabiola Naldi, dell’Accademia di Belle Arti L’Aquila.

La terza e ultima sessione è prevista con inizio alle 17 con gli interventi “Profili di diritto d’autore nel graffiti writing e nella street art” di Enrico Bonadio, The City Law School di Londra; “Graffiti of Names Textures: collective emergences of metropolitan visual identities from the urban tissues” di François Chastanet, dell’Accademia di Arte e Disegno di Tolosa in Francia, Architetto e designer di caratteri tipografici; “Per fare un Tavolo. Competenze e municipalizzazione della creatività urbana in Italia” di Luca Borriello, direttore Inward – Osservatorio nazionale sulla Creatività Urbana di Napoli, e in conclusione, “Siamo vandali, anzi artisti. Le regole del mondo dell’arte e quelle della scena” di Pietro Rivasi, curatore indipendente.

Informazioni al tel. 059 2032807 (sui social network: Facebook: @progetto.urbaner – Instagram: @progetto.urbaner)