Contro le mafie, il Comune all’incontro “Pensa2040”

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Venerdì 26 marzo, online su corriere.it, l’iniziativa nazionale di Avviso Pubblico. Alle 16 l’Ufficio progetti europei sui bandi come opportunità per progetti culturali

MODENA – Come cogliere le opportunità fornite agli enti locali dai bandi europei e nazionali per realizzare progetti che possano sviluppare e diffondere una cultura di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata. È questo il tema dell’intervento che il Comune di Modena farà venerdì 26 marzo nel corso dell’incontro “Pensa2040”, l’evento on line dedicato alla cultura e alla cittadinanza attivi come strumenti chiave di lotta alle mafie e dedicato agli amministratori locali di tutta Italia.

L’incontro, aperto a tutti e trasmesso in diretta dal sito del Corriere della Sera (www.corriere.it), è promosso da Avviso Pubblico, di cui l’assessore alle Politiche per la legalità Andrea Bosi è vicepresidente, e dalle associazioni Crisi come opportunità, Biennale democrazia, Fondazione Giancarlo Siani Onlus e Italia che cambia, in collaborazione con il Comune di Firenze, il patrocinio di Anci e con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Il programma completo è consultabile sul sito di Pensa2040 (www.pensa2040.org).

Alla giornata parteciperanno il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, oltre ai sindaci di numerosi Comuni italiani tra i quali Dario Nardella, sindaco di Firenze, Luigi De Magistris, sindaco di Napoli e Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria. Prevista anche la partecipazione della vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein.

L’incontro inizierà alle 10 di venerdì 26 marzo; a partire dalle 16, nella sessione dedicata ai bandi pubblici come opportunità per il territorio, Giuseppe Caruso, project manager dell’Ufficio Politiche europee e relazioni internazionali, porterà l’esperienza del Comune di Modena che da oltre vent’anni ha costituito una struttura dedicata alla gestione dei fondi europei. Obiettivo dell’intervento è, appunto, condividere con gli altri amministratori collegati l’importanza di avere un’unità operativa dedicata a identificare, intercettare e gestire i finanziamenti europei per attuare politiche e progetti prioritari per il territorio.