Consiglio metropolitano le delibere approvate nella seduta del 29 ottobre

BOLOGNA – Mercoledì 29 ottobre il Consiglio metropolitano si è riunito online. Di seguito le delibere approvate con relativa votazione:

– Schema di atto di adesione della Città metropolitana di Bologna al secondo addendum alla convenzione quadro tra Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche e CONSAP Spa nonché del disciplinare di delega all’esercizio delle funzioni espropriative relative alla realizzazione degli interventi urgenti derivanti dagli eventi alluvionali di cui al decreto legge 61/2023 e successive modifiche, approvato con 11 voti favorevoli (Centro sinistra e Rete Civica) e 3 astenuti (Uniti per l’alternativa).

– Costituzione servitù a favore di Terna Spa, relativa alla variante all’esistente elettrodotto aereo a 132 kv numero 23760E1 “Morazzo – San Lazzaro” di proprietà di Terna Spa nel Comune di San Lazzaro di Savena per la risoluzione dell’interferenza con la “Variante alla SP 5 “della Futa – Nodo di Rastignano”. Rettifica delibera di consiglio n. 19/2024, approvata con 10 voti favorevoli (Centro sinistra e Rete Civica) e 4 astenuti (Uniti per l’alternativa e Davide Celli Centro sinistra).

– Modifiche allo statuto di Fondazione Bologna Welcome e alla convenzione quadro per l’esercizio e del controllo analogo congiunto, approvate con 11 voti favorevoli (Centro sinistra e Rete Civica) e 3 astenuti (Uniti per l’alternativa).

– Recesso della Città metropolitana di Bologna dall’Associazione Società italiana di politica dei trasporti (S.I.PO.TRA.), approvato con 11 voti favorevoli (Centro sinistra e Rete Civica) e 3 astenuti (Uniti per l’alternativa).

– Schema di convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana di Bologna e i Comune di Anzola dell’Emilia, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata Bolognese per la gestione e manutenzione del tracciato delle Ciclovia del Sole, approvato con 11 voti favorevoli (Centro sinistra e Rete Civica) e 3 astenuti (Uniti per l’alternativa).