Consiglio comunale, l’intervento d’inizio seduta della consigliera Mirka Cocconcelli

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BOLOGNA – Di seguito, gli interventi d’inizio seduta della consigliera Mirka Cocconcelli (Lega nord).

“Parcheggio: si paga in aree ospedaliere, gratis nei centri commerciali.
È curioso che il governatore Bonaccini rilanci l’idea dei parcheggi gratis negli ospedali, quando la Lega è dal lontano 2012 che lo chiede, tramite numerose domande di Question Time (28.03.2012, 04.05.2012, 07.09.2012),interventi di inizio seduta (30.07.2012, 03.09.2012, 22.01.2018, 26.02.2018) e interrogazioni (16.03.2017).

Il 4 maggio 2012 la consigliera Borgonzoni, e la sottoscritta il 28.03.2013, fecero 2 domande di Question Time inerenti il parcheggio a pagamento dell’Ospedale Bellaria e ci fu risposto, dall’allora assessore Colombo, che con questo metodo si sarebbe scoraggiato l’utilizzo improprio delle aree di sosta ospedaliere, in quanto utilizzate come parcheggi scambiatori per lasciare l’auto e fare shopping in centro. La risposta si commenta da sé.

Qualcuno mi spieghi se esiste una logica nel parcheggio a pagamento delle aree ospedaliere cittadine, mentre è gratuito nei centri commerciali. I familiari ed i pazienti che si recano presso i nosocomi non vi accedono per diletto e oltre a sobbarcarsi i disservizi legati alle file nei Pronto Soccorso cittadini, si devono anche preoccupare di pagare i parcheggi ospedalieri e questo lo ritengo un vero e proprio “pizzo sul dolore e sulla malattia”.

A mio avviso, oltre ad essere eticamente scorretto ritengo che il pagamento del parcheggio ospedaliero imposto a coloro che devono recarsi, in urgenza, presso un reparto ospedaliero o presso un PS, sia anche illegittimo, in quanto prevale lo stato di necessità, sul dover rispettare il pagamento dello stallo auto. Infatti chi ha urgente bisogno di cure non può preoccuparsi di pagare anche il ticket del parcheggio.

Inoltre, ricordo che il Codice della strada prevede che, associati ai parcheggi a pagamento, debbano essere sempre assicurati un numero adeguato di parcheggi gratuiti, soprattutto in un luogo pubblico qual’é un ospedale, ma vi chiedo: “dove sono questi parcheggi gratuiti?”.
Aggiungo che, da anni, le casse automatiche dei parcheggi ospedalieri sono presidiate da loschi individui, più volte denunciati, che importunano e minacciano, soprattutto persone anziane e malate, le quali per quieto vivere pagano un obolo, onde evitare ritorsioni.

Il Governatore Bonaccini ed il Sindaco Merola pensino prima a debellare questo squallido fenomeno dei parcheggiatori abusivi nelle aree ospedaliere, prima di far business sulle malattie dei bolognesi.
Quindi ribadisco la nostra ferma contrarietà ai parcheggi a pagamento prospicenti i nosocomi cittadini, veri e propri “balzelli iniqui” sulla malattia e sul dolore.

“Istituti Ortopedici Rizzoli, intervento senza precedenti al mondo: complimenti agli ortopedici.

Un sentito grazie al personale sanitario ed in particolare ai colleghi ortopedici degli Istituti Ortopedici Rizzoli che da anni, con abnegazione e sacrificio, curano pazienti affetti da patologie complesse, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

L’amico e collega ortopedico Alessandro Gasbarrini, Direttore della Chirurgia Vertebrale oncologica/degenerativa, con soli 12 letti e 2 sale operatorie a settimana, è riuscito con grande passione e grazie ad un ottimo lavoro di diverse equipe super specialistiche, ad eseguire il primo innesto omoplastico al mondo, di 4 vertebre toraco-lombari, fissate con uno strumentario in carbonio, in un paziente di 77 anni.

Il paziente suddetto è stato operato per un cordoma vertebrale, un tumore maligno, il 6 settembre 2019 ed attualmente gode ottima salute.

Riconoscere la professionalità di questi colleghi, contribuisce sicuramente a mantenere alta la motivazione di chi, quotidianamente, si dedica con passione al proprio lavoro, nonostante i cronici disservizi: “Le carenze di personale legate al blocco del turn over, le ore di straordinario non pagate, i tagli ai posti letto, i turni massacranti e, non ultimo, l’esplosione del contenzioso giudiziario nei confronti degli Ortopedici”.

Questo importante traguardo raggiunto dagli ortopedici bolognesi ci conferma che la buona sanità esiste e dobbiamo ringraziare tutti i professionisti provenienti da una scuola, quella Rizzoliana, che ha insegnato l’ortopedia al mondo.

L’esecuzione di atti chirurgici altamente specializzati, come il primo innesto di vertebre al mondo, necessita di destrezza, resistenza, possesso di equilibrio mentale ed emotivo superiore alla norma che non hai se non sei adeguatamente motivato e gratificato.

Io chiedo alla politica di destra, di sinistra, di centro, di investire maggiormente sulla Sanità, valorizzandone soprattutto il suo capitale umano che è fondamentale per creare un Nuovo Umanesimo che serva davvero al malato, perché nessuno come chi sta in corsia sa cosa deve essere fatto per un cambiamento a misura dei bisogni di salute delle persone”.