Consiglio comunale di Bologna, le delibere approvate

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BOLOGNA – Nel corso della seduta odierna, il Consiglio comunale ha approvato cinque delibere.

La prima riguarda la nomina di Andrea Triossi come nuovo componente del Collegio dei revisori dei conti a seguito di dimissioni e la rideterminazione del compenso dei suoi membri ed è stata approvata all’unanimità, così come la sua immediata esecutività.

Il Consiglio ha poi approvato, con 19 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune), 3 contrari (Lega nord, Fratelli d’Italia), 5 astenuti (Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro) e un non votante (gruppo misto-Al centro Bologna), il Bilancio consolidato per l’esercizio 2019.

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 19 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune), 3 contrari (Lega nord, Fratelli d’Italia), 6 astenuti (Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro) e un non votante (gruppo misto-Al centro Bologna).

Sono state approvate poi anche tre delibere dei settori Urbanistica e Ambiente.

La convenzione tra Comuni sul rilancio per il 2020-2025 del sistema integrato di gestione delle aree di riequilibrio ecologico, dei siti della rete natura 2000 e delle aree di pregio ambientale della pianura è stata approvata con 24 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro) e 3 non votanti (Lega nord, Fratelli d’Italia).

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 24 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro) e 4 non votanti (Lega nord, Fratelli d’Italia).

Approvato con 19 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune) e 10 non votanti (Lega nord, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, Fratelli d’Italia, gruppo misto-Nessuno resti indietro) il procedimento unico per il riassetto della rete di alta tensione nei Comuni di Bologna e limitrofi.

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli (Partito Democratico) e 10 non votanti (Lega nord, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, Fratelli d’Italia, gruppo misto-Nessuno resti indietro).

Infine, è stato approvato anche il procedimento unico per l’interramento di un tratto di elettrodotto nell’area Bertalia-Lazzaretto, con 19 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune), 5 astenuti (Lega nord, Fratelli d’Italia, gruppo misto-Al centro Bologna) e 5 non votanti (Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro).

Stesso esito per l’immediata esecutività della delibera.