Consiglio comunale di Bologna, le delibere approvate

BOLOGNA – Nel corso della seduta odierna, il Consiglio comunale ha approvato due delibere.

La prima riguarda l’autorizzazione alla spesa di 60 mila euro per l’acquisizione del servizio di noleggio a lungo termine di veicoli occorrenti a servizi comunali per l’anno 2022 ed è stata approvata con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune) e 12 astenuti (Movimento 5 stelle, Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna, Coalizione civica, gruppo Misto).

La seconda delibera, che modifica lo statuto di Lepida in seguito alla incorporazione di Cup, è stata approvata con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune) e 11 non votanti (Movimento 5 stelle, Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna, Coalizione civica, gruppo Misto).

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune) e 8 non votanti (Movimento 5 stelle, Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna, Coalizione civica, gruppo Misto).

Consiglio comunale, gli ordini del giorno approvati

Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno. Il primo, sulla situazione che si è determinata all’Hub di via Mattei, è stato presentato dal gruppo consigliare Coalizione Civica, emendato in Aula dal consigliere Claudio Mazzanti (Partito Democratico), firmato dai consiglieri Giulia Di Girolamo, Claudio Mazzanti e Simona Lembi (Partito Democratico) e Addolorata Palumbo (gruppo Misto) e infine approvato con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Coalizione civica, gruppo Misto), 4 contrari (Lega nord, Forza Italia) e 2 astenuti (Movimento 5 stelle).

Il secondo, approvato all’unanimità, invita l’Amministrazione comunale ad intitolare a Ferdinando Imposimato una strada, via o piazza. L’ordine del giorno è stato presentato dai consiglieri Massimo Bugani, Elena Foresti (Movimento 5 stelle) e Addolorata Palumbo (gruppo Misto), emendato in Aula dal consigliere Claudio Mazzanti (Partito Democratico) e firmato dai consiglieri Claudio Mazzanti (Partito Democratico), Emily Clancy e Federico Martelloni (Coalizione civica).