Conciliazione tempi di vita e lavoro: assegnati i contributi comunali per le attività di doposcuola, con attenzione agli alunni con disabilità e alle scuole delle frazioni

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Ass. Kusiak: “sostegno mirato a coprire parte dei costi dei servizi e quindi a ridurre le rette a carico delle famiglie”

FERRARA – Saranno distribuiti fra 26 diverse attività di doposcuola, curate da 17 comitati e associazioni del territorio, i contributi stanziati dal Comune di Ferrara, per un totale di 80mila euro, per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie. La ripartizione dei contributi è stata approvata ieri dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche familiari. Le erogazioni sono comprese fra i 1.890 e i 4.400 euro e sono destinate ad iniziative messe in campo durante l’anno scolastico 2021-2022 a favore degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale.

“Si tratta di contributi importanti – spiega l’assessore comunale Dorota Kusiak – che puntano a  sostenere le famiglie riconoscendo ai gestori dei servizi un supporto economico mirato a coprire una parte dei costi di conduzione delle attività e quindi a ridurre le rette a carico dei genitori. I servizi di doposcuola presenti sul territorio svolgono un’importante funzione sociale ed educativa ampliando il tempo scuola fornito dagli Istituti Scolastici e contribuendo così ad una migliore organizzazione della vita familiare e alla conciliazione dei tempi di lavoro e di cura. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha voluto rivolgere un’attenzione particolare alle attività per l’inclusione degli alunni con disabilità o bisogni speciali e alle piccole realtà scolastiche presenti nelle frazioni, che rappresentano un presidio culturale fondamentale per il nostro territorio”.

L’assegnazione dei fondi comunali è stata effettuata sulla base alle domande pervenute in risposta all’avviso pubblico lanciato dal Comune nell’ottobre scorso e rivolto ad associazioni, cooperative e comitati di genitori che hanno gestito un servizio di doposcuola locale o altre attività nell’ambito del diritto allo studio nell’anno scolastico 2021/2022. I diversi progetti sono stati poi valutati da una Commissione ad hoc che ha attribuito i punteggi sulla base dei requisiti e dei criteri indicati nell’avviso, e mirati in particolare a valorizzare i percorsi di inclusione dei bambini con disabilità o con bisogni educativi speciali e a sostenere le attività delle piccole scuole.

Tra le attività destinatarie delle erogazioni figurano, ad esempio, quelle proposte dai comitati genitori delle scuole primarie Manzoni, Leopardi, Don Milani e Tumiati e delle primarie di Quartesana, di Cocomaro di Cona e di San Martino, ma anche dal comitato di gestione mensa di Fondoreno, dalla parrocchia di Gaibanella e dall’oratorio della Sacra Famiglia.