FORLÌ – “Tutti noi abbiamo ricevuto, in questi giorni, messaggi deliranti, audio e video di istigazione alla violenza, che annunciano devastazioni, disordini e proteste tra il 24 e il 30 ottobre a Forlì.
Comprendo le preoccupazioni delle famiglie, dei ragazzi e dei tanti forlivesi investiti da questa brutale spirale comunicativa.
L’attenzione è alta e nessuno minimizza certi atteggiamenti.
Mi preme però sottolineare alcuni aspetti di questa vicenda.
Il primo: protestare, chiedere risposte e manifestare pacificamente il proprio disappunto rispettando gli altri è giusto e doveroso, oltre che essere un diritto costituzionalmente garantito.
Il secondo: ogni tipo di violenza, intimidazione, vandalismo e incitazione all’odio è inaccettabile e va condannato con estrema fermezza. In nessun caso, la rabbia collettiva deve prevalere sul rispetto della legalità.
Domani mattina, in Prefettura, è convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per condividere strategie e coordinare eventuali interventi.
Le Istituzioni, a ogni livello, sono compatte e vigili, unite nell’intento prioritario di garantire la sicurezza e l’erogazione di ogni servizio pubblico, tutelare i cittadini e far rispettare la legalità.
Infine, di fronte alla bulimia di messaggi in circolo anche in queste ore, vi chiedo di interrompere le catene di video, WhatsApp e audio e di denunciare all’Autorità giudiziaria ogni tipo di atteggiamento che contribuisce ad alimentare la psicosi di questi giorni”.
Gian Luca Zattini
Sindaco di Forlì









