Il Barbiere di Siviglia all’Auditorium Conad il 16 ottobre

FORLÌ – È Il Barbiere di Siviglia, uno dei titoli più celebri e amati del repertorio operistico italiano, ad aprire ufficialmente la storia operistica dell’Auditorium Conad Forlì. L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre alle ore 21.00 nella rinnovata sala di viale della Libertà, uno spazio dotato di una buca per l’orchestra e progettato per accogliere spettacoli musicali e lirici di alto livello.

La scelta dell’opera di Gioacchino Rossini assume un significato particolare: il “Barbiere” fu, infatti, l’ultima opera interpretata dal tenore Angelo Masini prima del suo ritiro dalle scene. Un omaggio particolarmente significativo, dunque, nell’anno in cui ricorre il centenario della morte del celebre cantante lirico forlivese, figura di primo piano nella storia musicale della città.

Nella bella cornice dell’Auditorium Conad, il Maestro Stefano Giaroli salirà sul podio della ForlìMusica Orchestra, affiancata dal Coro dell’Opera di Parma diretto dal Maestro Ruben Ferrari, per condurre il pubblico nel mondo scanzonato del melodramma buffo in due atti di Gioacchino Rossini.

Sul palco prenderà vita la celebre storia di Figaro, il barbiere tuttofare chiamato ad escogitare un piano per favorire l’amore tra il Conte d’Almaviva e la giovane Rosina. Ad interpretare Figaro sarà il baritono William Allione, mentre il ruolo di Rosina è affidato al soprano Scilla Cristiano. Il tenore Danilo Formaggia vestirà i panni del Conte d’Almaviva, innamorato della giovane e deciso a conquistarla nonostante la stretta sorveglianza del suo tutore, don Bartolo, interpretato dal basso comico Dario Giorgelè. A completare il cast sono il basso Luca Gallo, nel ruolo di Basilio, il baritono Lorenzo Barbieri nei panni di Fiorello e il soprano Anna Malavasi, che interpreta Berta.

La regia è affidata ad Alessandro Brachetti, mentre le scenografie sono curate da Gabriele Sassi, per un allestimento che accompagnerà il pubblico dentro l’atmosfera vivace del capolavoro rossiniano, tra equivoci, travestimenti, intrighi amorosi e una musica capace ancora oggi di sorprendere per energia e brillantezza.

Con questo appuntamento Forlì torna a confrontarsi con il grande repertorio lirico, valorizzando al tempo stesso un luogo pensato per accogliere la musica dal vivo e offrire alla città nuove occasioni di incontro con il teatro musicale.

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

Melodramma buffo in due atti di Gioacchino Rossini

Su libretto di Cesare Sterbini

Personaggi e interpreti 

FIGARO (baritono)                          William Allione

ROSINA (soprano)                           Scilla Cristiano

IL CONTE D’ALMAVIVA (tenore)   Danilo Formaggia

BARTOLO (basso comico)              Dario Giorgelè

BASILIO (basso)                               Luca Gallo

FIORELLO (baritono)                       Lorenzo Barbieri

BERTA (soprano)                             Anna Malavasi

Con il Coro dell’Opera di Parma

Maestro del Coro: Ruben Ferrari

Maestro Concertatore e Direttore: Stefano Giaroli

Regia e Costumi: Alessandro Brachetti

Scenografie: Gabriele Sassi

Realizzazione scene e costumi: ARTE SCENICA – Reggio Emilia

Organizzazione: Lucio Paone

Coordinamento Musicale: Antonio Braidi

Maestro alle luci: Marco Ogliosi

Capo Squadra Tecnica: Gabriele Sassi

Assistente ai Costumi: Marta Della Monica

Acquisto biglietti online su Webtic:

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Acquisto biglietti anche nella sede del Teatro delle Forchette (via Vivaldi 22, Forlì), il martedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e il giovedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

Infoline: 0543.1713530 – info@teatrodelleforchette.it.

Info: www.forlimusica.it

Stefano Giaroli

Ha studiato pianoforte, composizione, direzione di coro e d’orchestra ai Conservatori di Reggio Emilia, Bologna e Parma. Dopo un brillante inizio come pianista solista, è progressivamente passato alla direzione, prima di coro, poi d’orchestra, soprattutto in ambito operistico. Nella sua formazione gli incontri più significativi sono stati col padre Giuliano come suo sostituto nella direzione di importanti cori polifonici, col M.° G.F. Masini in qualità di suo assistente al Festival di Radio France a Montpellier, e con Martino Faggiani in importanti produzioni liriche presso il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro “R. Valli” di Reggio E. ed il Teatro “Strehler” di Milano. Nel 2001 ha debuttato come direttore d’opera (Traviata) alla “Messehalle” di Basilea (CH).

 Dopo l’Orchestra da Camera dei Concerti d’Autunno ha fondato nel 2003 l’Orchestra Sinfonica “Cantieri d’Arte” e nel 2012 L’orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, formazioni con le quali svolge un’intensa attività lirica sia in Italia che in Europa.

Nel tempo, ha arricchito il proprio repertorio con Il barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri e La Cenerentola di Rossini; Tosca, La Bohème, Suor Angelica, Madama Butterfly, Manon Lescaut di Puccini; Le Nozze di Figaro, Don Giovanni e il Requiem di Mozart; La Vie Parisienne e La Belle Helene di Offenbach; L’Elisir d’Amore di Donizetti; Attila, Trovatore, Rigoletto, Aida, Nabucco di Verdi; L’Amico Fritz e La Cavalleria Rusticana di Mascagni; Adriana Lecouvreur di F. Cilea; Carmen” di Bizet. È ospite fisso da otto anni del Festival Lyrique di Salon de Provence (Francia), frequenta abitualmente i podi dei Teatri “Comunale” di Bolzano, “Alighieri” di Asti, “Donizetti” di Bergamo, “Alighieri” di Ravenna, “Rendano” di Cosenza, “Superga” di Nichelino, “Morlacchi” di Perugia, “Comunale” di Carpi e le Arene Estive di Fontanellato, Bolgheri, Gardone, Carrara. 

Nel 2010 ha debuttato nel Teatro della sua Città (R. Valli) con la prima mondiale dell’Opera “Angelica” di G. Bertolani, ottenendo un personale successo di critica e di pubblico.

Nel 2012 si è esibito con la sua Orchestra al KKL di Lucerna (Svizzera), e tenuto un concerto a Torino con Leo Nucci. Molto significative le due recite di Rigoletto da lui dirette nel luglio 2012 davanti la Casa Natale di Verdi a Roncole (Busseto – PR).

Nel 2013 ha debuttato Werther di Massenet e Otello di Verdi al Superga di Nichelino, ha diretto la sua orchestra a Basilea (Svizzera) accompagnando fra gli altri Renato Bruson. Ha poi debuttato nella stagione lirica del Teatro “Rendano” di Cosenza con due recite di Traviata e nell’estate 2013 ha diretto Rigoletto e Aida nell’ambito del prestigioso Festival internazionale “Opera Classica” in Germania e ha debuttato con una memorabile edizione di Aida al Teatro Ariston di Sanremo. Recenti i debutti, oltre a numerose riprese del suo repertorio, di Pagliacci di Leoncavallo e Norma di Bellini.