Una vita con il dna dell’antifascismo nel sangue, la sua: fu infatti l’anima della leggendaria Difesa di Parma del 1922 in cui 350 Arditi del Popolo, affiancati dalla popolazione, riuscirono a mettere in fuga decine di migliaia di squadristi fascisti comandati prima da Farinacci e poi da Italo Balbo, durante le indimenticabile giornate della Barricate dell’Oltretorrente. Come deputato socialista, si oppose strenuamente al fascismo fino ad immolare la propria vita nel nome degli ideali di democrazia e libertà durante la guerra civile spagnola.
Lo ricordano l’Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti italiani, l’Anpi, Alpi, Anpc, la Cgil Camera del lavoro territoriale di Parma, l’Associazione nazionale deportati politici nei campi nazisti, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma, il Comitato Antifascista per la memoria storica, l’Aicvas – Associazione Italiana Combattenti volontari antifascisti di Spagna, la Provincia e il Comune per cui sarà presente il presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi.
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