“Siamo consapevoli – aggiunge Dadati – che questa temporanea chiusura ha un impatto concreto per i frequentatori della piscina e ci dispiace profondamente dover interrompere le attività sportive e ricreative che coinvolgono tanti utenti. La sicurezza e il benessere della comunità, tuttavia, rappresentano una priorità assoluta cui l’Amministrazione non può derogare in alcun modo”. Da subito, le società che si appoggiano all’impianto della Raffalda potranno utilizzare gli spazi residuali a disposizione presso il Polisportivo e la Farnesiana: “Con rammarico chiediamo loro un sacrificio in queste settimane, ma l’individuazione del periodo festivo, per effettuare gli interventi di manutenzione, è finalizzata proprio ad arrecare il minor disagio possibile. Già nella mattinata di lunedì 15, comunque, è in programma un confronto tra Amministrazione e gestore per definire le soluzioni più efficaci e praticabili per venire incontro alle società sportive rimaste improvvisamente senza spazi acqua, mitigandone le difficoltà”.
La scelta della sospensione è frutto del dialogo e della collaborazione tra Comune e Activa, “nella convinzione – ribadisce Dadati – che si stia lavorando seriamente per il miglioramento complessivo dell’impiantistica sportiva di Piacenza”. In particolare, è in corso un censimento sistematico delle caratteristiche di tutti gli impianti, volto a verificarne la rispondenza alle più recenti normative e a garantire standard sempre più elevati di sicurezza e agibilità.
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