Cesena in linea, il trasporto pubblico locale si discute alla fermata del bus con gli utenti (FOTO)

Nuova autostazione trasporto pubblico locale

Primo appuntamento lunedì 21 settembre in via Roversano

CESENA – Usi il trasporto pubblico? Cosa vorresti migliorare? E se non lo usi, che cosa potrebbe convincerti a farlo? Il futuro del trasporto pubblico di Cesena si comincia a discutere per strada, fuori dai contesti istituzionali e direttamente nei luoghi della vita quotidiana. Si tratta di ‘Cesena in linea’, il nuovo percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale per contribuire a riorganizzare il servizio di trasporto pubblico urbano dei prossimi anni.

La prima occasione di confronto sarà lunedì 21 settembre alle ore 16:30, davanti al supermercato In’s di via Roversano, da dove prenderà avvio ufficialmente il percorso dedicato al Centro Urbano, con tappe all’ex Lugaresi, all’ex GIL e nella sede del Quartiere. L’Assessore alla Mobilità Christian Castorri, accompagnato dall’Assessore con delega ai Quartieri Lorenzo Plumari, incontrerà le persone che vorranno fermarsi per condividere riflessioni, ipotesi e proposte sul trasporto pubblico. In queste occasioni, esattamente come già fatto nel corso di queste settimana, l’Amministrazione comunale illustrerà gli obiettivi e le tappe del percorso partecipativo, fornendo anche informazioni di contesto sul trasporto pubblico. Saranno inoltre distribuite alcune flash-card con numeri e fatti sul servizio, mentre le persone impegnate nella facilitazione realizzeranno brevi interviste e aiuteranno chi lo desidera a utilizzare l’applicazione attraverso cui sarà possibile lasciare autonomamente il proprio contributo.

Il secondo appuntamento è previsto mercoledì 23 settembre, sempre alle ore 16:30, con partenza dal supermercato Eccomi, nell’area del campo sportivo di Diegaro, per il percorso dedicato al quartiere Oltresavio. Anche in questo caso il giro toccherà diversi luoghi di aggregazione e passaggio, fino alla sede del Quartiere. Tra le persone impegnate nelle attività di facilitazione ci saranno anche componenti dei Consigli di quartiere, con i quali l’Amministrazione sta collaborando nella costruzione del percorso.

Un percorso per ripensare il sistema

“Cesena in linea – commenta l’Assessore Castorri – nasce a partire da una diagnosi tecnica già realizzata sulla situazione del trasporto pubblico locale a Cesena. Lo studio sulla mobilità pubblica ha indicato come passaggio centrale la necessità di superare un modello prevalentemente guidato dall’offerta per arrivare a un sistema maggiormente in grado di rispondere alla domanda e ai cambiamenti delle esigenze della città. A questa base tecnica si affianca ora l’ascolto delle persone: sia degli attuali utenti del trasporto pubblico, sia di coloro che oggi non lo utilizzano. L’obiettivo è mettere in relazione ciò che emerge dall’esperienza quotidiana di chi vive la città con le analisi e le proposte elaborate sul piano tecnico. Le informazioni raccolte potranno servire a verificare le ipotesi già formulate, precisarne le modalità di attuazione, individuare eventuali criticità o correttivi e contribuire a definire le priorità degli interventi futuri. Non si tratta quindi soltanto di informare i cittadini sulle decisioni già prese, ma di utilizzare il confronto come una fase del processo di progettazione e revisione del sistema”.

Dodici quartieri, dodici percorsi

Il progetto coinvolgerà tutti i 12 quartieri. Per ciascuno sono stati individuati percorsi che partono dalla zona più periferica, in prossimità di un centro sportivo, ricreativo, di un supermercato o di un altro luogo di aggregazione, per poi raggiungere due tappe intermedie e concludersi nella sede del Quartiere.

Il calendario prevede:

Centro Urbano: 21 settembre

Oltresavio: 23 settembre

Cervese Nord: 5 ottobre

Cervese Sud: 7 ottobre

Borello: 12 ottobre

Al Mare: 14 ottobre

Ravennate: 19 ottobre

Dismano: 21 ottobre

Fiorenzuola: 28 ottobre

Cesuola: 4 novembre

Valle Savio: 9 novembre

Rubicone: 11 novembre

Il percorso è promosso dall’Assessorato ai Lavori pubblici, mobilità e sport, con il supporto tecnico del CISE – Centro per l’innovazione e lo sviluppo economico, azienda speciale della Camera di commercio della Romagna, e il supporto dell’infrastruttura tecnologica di Relaia S.r.l. Società Benefit, spin-off dell’Università di Bologna.