Cesena celebra la Giornata internazionale delle donne

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Il programma delle iniziative promosse in occasione dell’8 marzo

comune-cesenaCESENA – Spettacoli, musica, appuntamenti conviviali, ma anche momenti di riflessione e confronto: Cesena celebra la Giornata Internazionale della Donna, con un ampio ventaglio di iniziative che prenderanno il via l’8 marzo, ma proseguiranno anche nelle giornate successive. A promuoverle l’Assessorato alle Politiche delle Differenze del Comune di Cesena insieme al Forum delle Donne, al Centro Donna, all’Asp Cesena Valle Savio e con la collaborazione di varie associazioni del territorio.

Il primo appuntamento di mercoledì 8 marzo, è alle ore 9.30, nella Sala “Carlo Migliori” della Cgil, dove si terrà lo spettacolo “Cambiare si può. Insieme siamo una forza!” di e con Roberto Mercadini, accompagnato dalla musica di Ciuma. L’iniziativa è a cura del Coordinamento Donne SPI e Cgil.

Alle ore 17, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, l’Ottetto Malatestiano eseguirà l’ormai tradizionale “Concerto per l’8 marzo”, a cura di Associazione CesenArmonica e Associazione Perledonne.

Sport e solidarietà andranno a braccetto con la camminata solidale “Women in Run”, che prenderà il via alle ore 19 dalla centralissima via Carbonari (ritrovo presso la Bottega del Commercio Equo) per raggiungere la sede del Magazzino Parallelo in via Genova. Qui sono previsti due momenti: all’arrivo, intorno alle ore 20, si potrà gustare un’apericena solidale, a cura della coop. Solidale Equamente, nel corso della quale saranno estratti omaggi tra i partecipanti alla camminata; alle ore 21, invece, sarà proiettato il film documentario “Solar Mamas” (2012), vincitore Premio Amnesty” festival internazionale Cinema Cibo e Videodiversità (2013), a cura di Amnesty International.

Si potrà decidere di fare il percorso di rientro al termine dell’apericena oppure dopo la proizione. In entrambi i casi è garantita la presenza di un accompagnatore di “Women in Run”.

Particolarmente nutrito il programma di sabato 11 marzo.

In primo piano il tris di iniziative riunite sotto il titolo “… Giù dai tacchi… A passi sicuri verso una società più consapevole”, a cura del progetto Tratti di Donna – Associazione Aquilone di Iqbal, con il Comune di Cesena e il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

In questo contesto, a partire dalle ore 9.30, a Palazzo del Ridotto, si terrà il convegno “Soggetto e non oggetto: gli stereotipi sull’immagine femminile nella comunicazione visiva”, che vedrà la partecipazione dell’Assessora Regionale alle Pari Opportunità Emma Petitti e dell’Assessora alle Politiche delle Differenze del Comune di Cesena Francesca Lucchi.

Il programma di “Giù dai tacchi” proseguirà alle ore 15.30 al Centro Cinema San Biagio, dove la regista Paola Columba presenterà il suo film documentario “Femminismo”. Infine alle ore 18.30, in piazza Bufalini andrà in scena “Voci di donne”, aperitivo musicale con Greta Manuzi e Red Roses.

Ma altri appuntamenti sono fissati per sabato 11 marzo.

Alle ore 10.30 nella sede Carisp di coso Garibaldi, verrà inaugurata la mostra “Donne ostaggi d’amore”, curata dalla sezione cesenate di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari). La mostra rimarrà allestita fino al 18 marzo e si potrà visitare da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 17, sabato dalle 9.30 alle 12.30.

Nel pomeriggio, ilPalazzo del Ridotto riaprirà i battenti per una doppia iniziativa a cura di Intercultura: alle ore 16 si terrà l’incontro pubblico “Anche io, analfabeta…”, mentre a partire dalle ore 18 fino in tarda sera si terrà la Festa interculturale, con gastronomia etnica, arti, musica, danze e sfilata con abiti tradizionali.

Infine, domenica 12 marzo, al teatro Bogart alle ore 16 e alle 21 andrà in scena lo spettacolo “Io non ho paura!” a cura di Associazione Liberamente, mentre venerdì 17 marzo, alle ore 17, a Palazzo Nadiani è fissata la conferenza “Caterina Baratelli, la più importante pittrice cesenate”, nel corso della quale Franco Spazzoli racconterà la biografia, la personalità e le opere raccontate dell’artista.