Cesena, appuntamento al Cinema San Biagio con tre proiezioni (FOTO)

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“Roma” di Fellini, “Il professore e il pazzo” di Safinia e “Il ragazzo più felice del mondo” di Gipi

CESENA – Proseguono al Cinema San Biagio gli omaggi al grande regista riminese Federico Fellini. Il nuovo appuntamento sul grande schermo è previsto per lunedì 3 febbraio quando alle 21 sarà proiettato “Roma”. Del 1972, il film è un ritratto visionario della Capitale, attraverso i ricordi di un giovane provinciale che arriva alla Stazione Termini poco prima della Seconda guerra mondiale. La Città eterna viene rappresentata con una serie di episodi che relazionano, in qualche modo, l’Italia fascista con quella dei primi anni ’70. sottovalutato dalla critica, il film fu molto amato da Luis Bunuel, che ne ammirò la sfilata ecclesiastica.

Martedì 4 febbraio, nell’ambito della rassegna “La città che apprende”, sarà proiettato – alle 15.15“Il professore e il pazzo” di Farhad Safinia. Nel 1857 il professore James Murray (Mel Gibson) fu incaricato di compilare l’Oxford English Dictionary, dizionario storico della lingua inglese antica e moderna. In un momento di impasse arrivò l’aiuto di W. C. Minor (Sean Penn), eccentrico personaggio che inviò più di 10 mila voci mentre era ancora rinchiuso in un manicomio criminale.

Nella serata di martedì, alle 21, sarà la volta di “Il ragazzo più felice del mondo”, film del 2018 scritto e interpretato da Gipi e tratto da una storia vera. C’è una persona che da più di vent’anni manda lettere cartacee scritte a mano a tutti gli autori di fumetti italiani spacciandosi per un ragazzino di 15 anni. Nelle lettere, piene di complimenti, chiede sempre “uno schizzetto” in regalo. Per agevolare il compito ogni busta contiene un cartoncino bianco e un francobollo per la risposta. C’è un fumettista italiano, Gipi, che inizia a indagare su questa persona. Chi è veramente? Perché si nasconde dietro la falsa identità di un adolescente?

Costo dell’ingresso: 5 euro intero, 3 euro ridotto per studenti e per convenzionati Auser in occasione delle proiezioni della rassegna “La città che apprende”.