Nel 2026 si celebra il bicentenario della nascita dell’ingegnere e politico russiano Alfredo Baccarini

RUSSI (RA) – Al fine di celebrare la ricorrenza del bicentenario della nascita dell’ingegnere e politico russiano Alfredo Baccarini (1826-1890), il Comune di Russi, in collaborazione con Pro Loco Russi APS, promuove un articolato programma di iniziative volto a ricordarne la figura e a valorizzarne l’eredità civile e istituzionale.
Le celebrazioni comprenderanno un convegno di studi dedicato all’approfondimento storico e politico del suo operato, un annullo filatelico commemorativo, visite guidate tematiche, la presentazione di un volume a lui dedicato e interventi conservativi mirati su luoghi e testimonianze legate alla sua memoria.
Le attività previste sono numerose, tutte improntate a ricordare un personaggio che è sempre stato esempio di impegno civile, riformismo e visione dello Stato come strumento di progresso collettivo. In occasione del bicentenario della sua nascita, si vuole restituire alla comunità locale e nazionale la complessità e l’attualità del suo pensiero e della sua azione politica, valorizzandone il ruolo storico e l’eredità culturale.
Per l’occasione è stato realizzato un logo celebrativo, che costituirà l’identità visiva di tutte le iniziative in programma.
Il primo evento si terrà domenica 22 marzo 2026, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente italiano (Delegazione di Ravenna), in collaborazione con Pro Loco Russi, Comune di Russi, Parrocchia S. Apollinare, Confraternita del SS Sacramento, I.C. “Alfredo Baccarini” e il Maestro Michele Carnevali.
La giornata offrirà ai visitatori un percorso sulla Russi risorgimentale che include il ricordo della figura di Baccarini, le visite del Museo Civico di Russi, che conserva documenti, lettere, libri, medaglie, diplomi, fotografie, disegni e cimeli vari appartenuti all’illustre russiano, del Museo delle Ocarine del Maestro Michele Carnevali e della Chiesa di San Francesco in Corso Farini.
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.00, sarà attivo sotto ai portici del Municipio comunale il banchetto del FAI. Nella fascia pomeridiana poi, i ragazzi delle terze medie dell’Istituto Comprensivo Alfredo Baccarini di Russi faranno da ciceroni.
Tutte le informazioni sulla giornata sono disponibili sul sito del FAI (www.fondoambiente.it)
Sabato 18 aprile, alle ore 11, al Pantheon all’interno del cimitero monumentale di Russi in via IV Novembre, è previsto un momento commemorativo presso la tomba e il monumento funebre di Alfredo Baccarini. L’iniziativa si svolgerà in occasione dell’inaugurazione del Pantheon dopo i recenti lavori di restauro. L’evento si terrà alla presenza della Sindaca Valentina Palli e di Antonio Patuelli, cittadino onorario di Russi, esperto di Storia del Risorgimento, presidente ABI e de La Cassa di Ravenna.
Si anticipa inoltre che sabato 9 maggio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Municipio di Russi, avrà luogo un convegno dedicato al personaggio di Alfredo Baccarini che vedrà gli interventi di Patuelli stesso e di Sandro Rogari, Professore emerito di storia contemporanea dell’Università di Firenze. Nel corso della mattinata si terrà poi l’annullo filatelico in ricordo del bicentenario, a cura di Pro Loco Russi APS.
Nei prossimi mesi verrà data comunicazione degli ulteriori eventi celebrativi.
«Ricordare Alfredo Baccarini, a duecento anni dalla sua nascita – sottolinea la Sindaca Valentina Palli – è prima di tutto un atto di riconoscenza verso un nostro concittadino che ha saputo lasciare un segno profondo nella storia del Paese. La sua competenza, il suo rigore e il suo senso delle istituzioni rappresentano ancora oggi un esempio concreto di cosa significhi mettere le proprie capacità al servizio della collettività. Credo sia particolarmente importante che siano i più giovani a conoscere la sua figura: sapere chi era, comprendere cosa ha realizzato e perché il suo impegno è stato così significativo aiuta a costruire consapevolezza e senso civico. La memoria non è qualcosa di astratto, ma un patrimonio vivo che parla al presente. Invito tutti i cittadini a prendere parte alle iniziative in programma: saranno momenti di approfondimento, ma anche occasioni di condivisione e di orgoglio per tutta la nostra comunità».









