Dalla documentazione ancora presente all’interno delle casseforti e da altra sparsa poco lontano insieme a numerose monete, è stato possibile collegare il ritrovamento degli oggetti ai furti commessi nel mese di settembre ai danni di una farmacia, di una ditta e di una casa di riposo di Bologna, il tutto per ingenti somme di denaro.
Non solo, gli agenti hanno rinvenuto anche i probabili oggetti utilizzati dai malviventi per commettere i furti: una valigia contenente una chiave a brugola e una esagonale, un generatore di corrente, due mazze e un piccone.
Ogni elemento rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale insieme all’area e messo successivamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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