Caro energia: gara di solidarietà per il market solidale Portobello

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Tra i donatori Vasco Rossi e Luca Toni

emilia-romagna-news-24MODENA – L’emporio sociale Portobello di Modena, il market solidale della città, gestito dall’associazione di volontariato Porta Aperta, si trova in gravi difficoltà economica a causa del caro energia. “La struttura è passata da 17.000 euro di costi energetici a 50.000 euro, ma non possiamo ridurre i consumi che sono dovuti esclusivamente alle celle frigo dove dobbiamo conservare i generi alimentari donatici che redistribuiamo a centinaia di famiglie”.

A parlare è Paolo Negro, Coordinatore di Portobello che sulla piattaforma GoFundMe ha da poco lanciato la raccolta fondi ‘Aggiungi un posto a tavola’, proprio per far fronte alle spese che altrimenti sarebbero insostenibili per l’organizzazione.

La gara di solidarietà è subito scattata per l’emporio, punto di riferimento per centinaia di famiglie e individui in condizione di fragilità o difficoltà temporanea. La campagna avviata da pochi giorni sta ottenendo un buon riscontro, complice anche il sostegno di celebrità come Vasco Rossi che ha fatto partire la campagna o il campione del mondo Luca Toni che ha anche lanciato un appello per l’emporio sul suo profilo Instagram. I due modenesi sono amici di Porta Aperta e dell’Emporio Sociale e non hanno voluto far mancare il loro sostegno.

“Portobello accoglie annualmente circa 600 famiglie per un totale di circa 2mila persone. Il valore stimato dei generi alimentari raccolti da donazioni o salvati da un possibile spreco alimentare (es: prossimità alla scadenza) e distribuiti alle famiglie in condizione di bisogno, ammonta annualmente a circa 700.000 euro – spiega Negro – Portobello poi redistribuisce i generi alimentari raccolti, sottraendoli allo spreco, anche sostenendo tante altre organizzazioni di volontariato che, nella città di Modena e su tutto il territorio provinciale, si occupano di aiutare le famiglie in difficoltà. Sono più di 70 le organizzazioni di volontariato che sosteniamo in questo modo (parrocchie, Caritas Parrocchiali, altri Empori), aiutando così indirettamente altre migliaia di persone e famiglie”.

La crisi economica, dunque, sta mettendo a dura prova anche le associazioni nonprofit che si occupano degli ultimi e che ora si trovano a far fronte a spese sempre più insostenibili e rischiano di chiudere, ma la solidarietà non si ferma neanche in questa occasione e sulla pagina crisi economica e carovita: aiutiamo chi è in difficoltà, oltre alla raccolta fondi di Portobello, è possibile trovare altre campagne a cui donare, per sostenere progetti e iniziative che offrono supporto a persone con un reddito basso e hanno bisogno di cibo.

Per chi volesse sostenere l’emporio solidale Portobello, la raccolta fondi è raggiungibile al link

https://gf.me/v/c/gfm/q25xh-aggiungi-un-posto-a-tavola