Buoni spesa: via alla distribuzione attraverso il Centro servizi alla persona di Asp Ferrara

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Da giovedì 15 a giovedì 22 aprile 2021 operatori a disposizione per la compilazione telefonica. L’assessore Coletti: nuova opportunità per sostegno alimentare

FERRARA – Terminata la fase di assegnazione dei buoni spesa destinati dal Comune di Ferrara alle persone e alle famiglie in difficoltà, parte ora la fase di sostegno affidata dall’amministrazione comunale ad Asp per l’assegnazione di buoni per l’acquisto di generi alimentari e di altri prodotti di prima necessità.

“Un’opportunità in più – ricorda l’assessore alle Politiche sociali Cristina Colettiche viene data al territorio e che nasce dalla scelta della giunta comunale, che ha individuato tre canali di distribuzione, finalizzati a intercettare i bisogni delle persone che questa prolungata situazione di emergenza ha messo maggiormente in difficoltà. In questo modo chi aveva diritto a questo supporto economico per fare la spesa e non lo ha ancora richiesto potrà avvalersi del supporto del Centro servizi alla persona-Asp per ottenerlo”.

Potranno accedere alla fruizione dei buoni spesa le persone che, al momento della compilazione della richiesta, sono residenti nel Comune di Ferrara, hanno risorse finanziarie complessive del nucleo non superiori a 10mila euro al 31 dicembre 2020 e hanno subito una riduzione della capacità reddituale del nucleo famigliare tra agosto 2020 e marzo 2021 a causa di un peggioramento della condizione lavorativa a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.

I cittadini che si trovano in questa situazione e che non sono già non in carico ai Servizi Sociali da giovedì 15 aprile fino a giovedì 22 aprile 2021, con orario dalle 9 alle 13, potranno telefonare al numero di Asp (tel. 0532 799730) per un colloquio volto a valutare la possibilità della presa in carico. Sarà quindi un operatore di Asp che si incaricherà di procedere insieme all’utente alla compilazione della domanda per ottenere i buoni spesa.
Tutte le indicazioni e un fac-simile della domanda che dovrà essere compilata telefonicamente sono disponibili sul sito di Asp Ferrara al link www.aspfe.ithttp://www.cronacacomune.it/notizie/349/buoni-spesa-al-via-la-raccolta-delle-domande-di-aiuto-per-utenti-e-famiglie-in-difficolta-a-causa-del-covid.html.

Il contributo diretto alle famiglie viene dato una tantum ed è suddiviso in buoni spesa di massimo 300 euro (100 euro per persone singole, 200 euro per nuclei composti da due persone, 300 euro per nuclei di tre persone o più). La domanda può essere fatta da solo uno dei componenti di ciascun nucleo famigliare. La priorità verrà data a chi non beneficia già di altre forme di sostegno pubblico (esclusi i buoni spesa Covid prima edizione, il fondo affitto 2019 e il fondo affitto 2020).

L’affidamento di una parte della distribuzione di prodotti o buoni spesa ad Asp-Centro servizi alla persona è uno dei tre canali individuati per la ripartizione dei fondi destinati al sostegno alimentare per il territorio comunale di Ferrara, che complessivamente ammonta a quasi 700mila euro (697.284 euro). Ad Asp-Centro servizi alla persona sono assegnati 150mila euro in due tranche, rispettivamente di 100.000 e di 50.000 euro, per l’acquisto di generi alimentari e altri prodotti di prima necessità attraverso l’utilizzo di buoni spesa o card che verranno assegnati sulla base delle valutazione del Servizio Sociale Territoriale di Asp o anche avvalendosi di Organizzazioni del Terzo Settore

Il fondo destinato a dare la possibilità di acquisti di prima necessità per chi si trova in difficoltà in questo particolare periodo di emergenza è stato finanziato in base al decreto legge 154 del 23 novembre 2020 che attribuisce ai Comuni le risorse da destinare alla solidarietà alimentare. Il Comune di Ferrara – ricorda l’assessore Colettiha deciso di impegnare queste risorse sulla base di tre linee di azione decise dalla Giunta: i buoni spesa che sono stati già assegnati direttamente a famiglie e persone in difficoltà tra i mesi di gennaio e marzo 2021 (e spendibili ancora fino al 30 aprile); la distribuzione di buoni spesa, generi alimentari o prodotti di prima necessità attraverso Asp, il Centro per i Servizi alla persona comunale; la distribuzione di generi alimentari o di prima necessità attraverso organizzazioni di volontariato e associazioni del terzo settore presenti sul territorio e che aderiscono al programma FEAD, il Fondo di aiuti europei agli indigenti, come previsto dall’Ordinanza della Protezione Civile (Ocdpc del 29 marzo 2020).