Boston Marriage il 19 al Fabbri di Vignola e dal 20 al 23 aprile allo Storchi di Modena

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Boston Marriage foto di Serena Pea

VIGNOLA – MODENA – Teatro Ermanno Fabbri

Via Pietro Minghelli, 11 – Vignola

mercoledì 19 aprile 2023 ore 20.30

Teatro Storchi

Largo Garibaldi, 15 – Modena

dal 20 al 23 aprile 2023

giovedì e venerdì ore 20.30

sabato ore 19.00

domenica ore 16.00

Boston Marriage

di David Mamet

traduzione Masolino D’Amico

con Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria

regia Giorgio Sangati

durata 1 ora e 45 minuti

Giorgio Sangati dirige Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D’Auria in Boston Marriage di David Mamet, voce tra le più rappresentative della scena americana, già premio Pulitzer del 1984 e più volte nominato agli Oscar per le sceneggiature cinematografiche di alcuni indimenticabili film.

Lo spettacolo è atteso in due teatri ERT: mercoledì 19 aprile (ore 20.30) al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola e dal 20 al 23 aprile al Teatro Storchi di Modena (giovedì e venerdì 20.30, sabato 19.00 e domenica 16.00).

Sabato 22 aprile alle ore 17.00 appuntamento al Teatro Storchi con Conversando di teatro promosso da ERT e Associazione Amici dei Teatri Modenesi in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Maria Paiato e Mariangela Granelli incontrano il pubblico insieme a Rita Monticelli, professoressa ordinaria presso l’Università di Bologna e attualmente Consigliera comunale nella città di Bologna, con Delega per i Diritti umani e il Dialogo interreligioso.

Modera l’incontro, a ingresso libero, Angela Albanese, professoressa associata di Letterature Comparate presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali.

Stati Uniti, fine Ottocento, un salotto, due dame e una cameriera. Dopo la separazione, Anna, la protagonista e padrona di casa, ha trovato un uomo ricco che la mantiene e vorrebbe ora approfittare della protezione di lui per riprendere con sé Claire, appena arrivata in visita. Ma Claire è tornata per ben altri motivi e la riconquista si rivelerà molto più complicata del previsto, con colpi di scena rocamboleschi che coinvolgono anche la giovane cameriera, in un crescendo ritmico esilarante, quasi da farsa.

All’inizio tutto farebbe pensare a una trama convenzionale, un incontro tra amiche un po’ affettate, ma alla forma non corrisponde la sostanza: nella conversazione dal vocabolario ricercato fioccano volgarità e veniamo a sapere che le due dame erano state un tempo una coppia molto affiatata.

L’espressione “Boston Marriage” era in uso nel New England a cavallo tra il XIX e il XX secolo per alludere a una convivenza tra donne economicamente indipendenti da uomini. Un chiaro rimando al romanzo The Bostonians di Henry James (1886), nel quale l’autore affronta senza censure il tema dell’omosessualità e dipinge l’affresco di una società in bilico tra valori antiquati e spinte progressiste, con particolare attenzione alla condizione femminile.

«È un Mamet diverso dal solito – commenta il regista Giorgio Sangati – che si prende una vacanza dalla gravità e gioca per il gusto di giocare, strizza l’occhio agli esperimenti brillanti di Tennessee Williams, ma, soprattutto, all’Importanza di essere Franco di Oscar Wilde. Protagonista assoluto, infatti, insieme alle interpreti, è il linguaggio e, di contro, il non-detto, l’allusione, la stravaganza, il paradosso. Mamet si diverte a parodiare la prosa ampollosa dell’epoca, ma dietro l’apparente assurdità della superficie si nasconde l’intento ambizioso di rovesciare la realtà attraverso uno scherzo che mira a creare anche un po’ di raffinatissimo scandalo.

Qui sta il senso anche “politico” di un testo che divertiva e stupiva insieme il pubblico americano del 1999 così come oggi può fare con quello italiano».

Una prova per le attrici Maria Paiato e Mariangela Granelli, vere equilibriste della parola, che giocano insieme a Ludovica D’Auria per smascherare ogni convenzione riguardo l’amore.

 

Boston Marriage

di David Mamet

traduzione Masolino D’Amico

con Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria

regia Giorgio Sangati

scene Alberto Nonnato

luci Cesare Agoni

costumi Gianluca Sbicca

musiche Giovanni Frison

assistente alla regia Michele Tonicello

produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Biondo di Palermo

in accordo con Arcadia & Ricono Ltd

per gentile concessione di A3 Artists Agency

 

Informazioni e prenotazioni Teatro Ermanno Fabbri:

Prezzi dei biglietti € 24 / 13

Biglietteria – via Pietro Minghelli 11, Vignola

Orari apertura al pubblico: martedì, giovedì e sabato dalle 10.30 alle 14.00

info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com | vignola.emiliaromagnateatro.com | www.vivaticket.it

Biglietteria telefonica – tel. 059 9120911

 

 

Informazioni e prenotazioni Teatro Storchi:

Prezzi dei biglietti € 25 / 10

Biglietteria Teatro Storchi – Largo Garibaldi 15, Modena

Orari apertura al pubblico: martedì e sabato dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00; mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 14.00

biglietteria@emiliaromagnateatro.com | modena.emiliaromagnateatro.com | www.vivaticket.it

Biglietteria telefonica – tel. 059 2136021

Dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00