Bologna risorge dallo 0-2 ma sul più bello la spunta Savigliano

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BOLOGNA – Nella seconda giornata del girone di ritorno, andata in scena, Domenica 8 Gennaio tra le mura del PalaSavena, tra la Geetit Pallavolo Bologna e la Monge Gebaudo Savigliano passano gli ospiti al tiebreak.

Nei due incontri tra le due formazioni Savigliano si aggiudica una doppietta di vittoria. Bologna però migliora la prestazione dell’andata e strappa un punto alle terza della classe.

Dopo un’apertura di serata completamente sotto tono per la squadra delle due torri, il cambio di regia con Govoni alza la prestazione dei rossoblu in fase break che riescono a riaprire il match. Nel set corto, Bologna spreca un’occasione e non riesce a trovare l’appuntamento con la vittoria.

Coach Simeon schiera Filippi in regia con l’ex rossoblu Spagnol a completare la diagonale, Galaverna e Nasari in posto quattro, Dutto e Melano al centro con Gallo libero.

Marzola risponde con Lusetti al palleggio e Lugli opposto, Vinti e Maletti in posto quattro, Orazi e Grottoli i centrali con Gabrielli libero.

Nel primo set, ecco le prime battute, Savigliano tiene sempre le redini del gioco. Nella fase calda del set, i diversi errori dei locali allargano il divario e consegnano agli ospiti l’0-1.

Nel secondo parziale è ancora una volta Savigliano ad imporre il proprio gioco e nonostante i tentativi dei felsinei, un ottimo Galaverna trascina i suoi sul 0-2.

Nel terzo set la Monge Gebaudo si porta avanti fin dalle prime battute. Marzola cambia la regia e Govoni, servondo magistralmente i suoi guida la squadra alla rimonta. Maletti poi mette la firma sul 1-2.

Nella quarta frazione di gioco il break point al servizio di Lugli vale il primo breakpoint al servizio. Bologna centra subito il largo e con l’ottima distribuzione di Govoni si trascina il vantaggio per l’intera durata del set. Si decide tutto nel set corto.

Nel tiebreak Bologna si impone prendendo il largo ma un ottimo Spagnol accorcia le distanza portando tutto ai vantaggi. Lo stesso Spagnol chiude il match sul 15-17, 2-3.

Il match in pillole:

La sfida si apre con i due palleggiatori che si affidano ai loro centrali 1-1. Bologna attenta nel sistema muro difesa ferma prima Nasari, poi Spagnol e si porta avanti 5-2. Savigliano non ci sta e con Spagnol prima accorcia fino al 5-4 poi trova la parità sul 7-7. Si procede punto a punto fino a quando la Monge Gebaudo mette la testa avanti sfruttando la poca lucidità nel campo rossoblu: 10-12. Bologna cerca di agganciare gli avversari ma un super Galaverna in posto quattro e l’astuzia di Spagnol riaprono il divario e costringono Marzola al primo timeout sul 13-15. Al rientro gli attacchi di Lugli e Grottoli non bastano per agganciare gli ospiti che, anzi, nel turno al servizio di   trova il massimo vantaggio del set 15-18. Il sistema muro-difesa vacilla ulteriormente sul 16-20 quando Spagnol scardina le mani del muro e i entrano nella fase calda del set. Bologna si lasci sfuggire alcune imprecisione a rete come dai 9 metri e gli ospiti allungano 18-23. Un doppio errore in fase offensiva consegna Savigliano il primo set sul 19-25.

Nel secondo parziale Savigliano, sul turno al servizio di Spagnol si porta avanti 1-2 ma subito un super Maletti si impone per il 3-2. Il doppio fallo sottorete consegna ai piemontesi il primo vantaggio significativo del match sul 4-6.

Marzola chiama il primo timeout del parziale sul 8-12 e Orazi lo premia fermando a muro Galaverna. Prima Vinti poi Maletti accorciano le distanze fino al 12-13, poi 13-14. Nella fase centrale si assiste ad una serie di errori al servizio da entrambi i lati del campo fino a quando Spagnol e Dutto non riaprono il varco 15-18. Marzola inserisce Guerrini per Lugli; Nasari regala il cambio palla ai rossoblu che con fame in difesa accorciano fino al 18-19. Coach Simeon interrompe il gioco per la prima volta e Galaverna lo premia scardinando la difesa dei felsinei: 18-21. Nonostante i tentavi di Orazi e Maletti Savigliano centra il set point sul 20-24 grazie all’ace di Galaverna. Un errore al servizio consegna agli ospiti il 2-0 sul 21-25.

Anche nella terza frazione di gioco Savigliano si impone fin da subito 2-4. Ballan cerca di scuotere i suoi ma gli ospiti fermano a muro prima Maletti poi Lugli e trovano subito il largo: 3-7. Marzola cerca di scuotere i suoi inserendo Govoni per Lusetti e i felsinei riaccorciano le distanze grazie a Vinti sugli scudi 7-8. Quando gli equilibri sembrano stabiliti ancora una volta Bologna si lascia sfuggire troppi errori  9-12. Bologna trova il cambio palla, sul servizio di Spagnol, sul 10-13, poi il pareggio sul 13-13. Coach Simeon chiama i suoi alla panchina ma Lugli in grande spolvero trascina i suoi sul 15-14. Maletti al servizio trova il +2 sul 17-15. Il vantaggio significativo arriva sul 20-17 grazie al muro di Orazi e sul turno al servizio di Govoni i felsinei allungano fino al 21-17. Savigliano accorcia ma Maletti trovo il maniout del 23-19, lo stesso schiacciatore poi ferma a muro Spagnol per il 24-19. Con lo stesso fondamentale Bologna riapre il match chiudendo il terzo set 25-19.

Nel quarto parziale si parte in equilibrio fino al 7-6, poi nel turno al servizio Lugli, condito da un ace, Bologna incalza il breakpoint del 12-6. L’ottima distribuzione di Govoni premia i rossoblu che alzano la testa anche a muro fermando Bergesio, entrato per Galaverna, sul 15-7. Bergesio si fa perdonare centrando i maniout del 16-9. Lugli mette la firma sul 18-9 e coach Simeon chiama timeout. Al rientro, il turno al servizio di Bergesio, accorcia le distanze fino al 20-13 ma Lugli ristabilisce gli equilibri. Ballan poi Maletti centrano il set point sul 24-14. Lo schiacciatore modenese mette la firma sul 25-14.

Il set corto Savigliano si apre il perfetto equilibrio 3-3. Bologna mette la testa avanti grazie ad un super Orazi dai 9 metri: 6-4. Nel turno al servizio di Filippi, con Spagnol, la Monge Gebaudo porta tutti in pari: 6-6. Prima Ballan, poi Maletti fermano a muro Spagnol e il cambio campo arriva sul 8-6 Bologna. Galaverna cerca di scuotere i suoi ma il mani out di Lugli e il doppio ace di Maletti valgono l’11-7. Spagnol non ci sta e incalza i maniout del 11-10. Il fallo di palleggio e un malinteso nel 9×9 rossoblu ristabiliscono il pareggio sul 12-12. È Nasari a centrare il primo match point sul 13-14. Vinti annulla il primo ma Spagnol ci riprova sul 14-15, poi nuovamente sul 15-16. Spagnol chiude 15-17.

Filippo Govoni: “Ci capita troppo spesso di essere in vantaggio e poi non riusciamo a capitalizzare. È una cosa importante da risolvere, nonostante il merito degli avversari, dobbiamo ricominciare a fare punti. Affrontiamo la prossime sfide cercando di alzare sempre di più l’asticella in allenamento: dobbiamo fare di più in settimana. Se vai piano in allenamento, non puoi andare forte alla partita.”