Bologna – Biblioteca Storica Ospedale Bellaria: il 21 settembre presentazione della graphic novel “Storie di vita, storie di cura”

BOLOGNA – Lunedì 21 settembre, alle ore 15.00, la Biblioteca Storica dell’Ospedale Bellaria di Bologna ospiterà Storie di cura. Raccontare, prevenire, curare e fare rete nei tumori testa-collo: la Make Sense Campaign, incontro aperto alla cittadinanza organizzato in occasione dell’avvio della Campagna di prevenzione dei tumori testa-collo, giunta quest’anno alla XIV edizione. Introdotto dai saluti istituzionali di Anna Maria Petrini (Direttrice Generale AUSL di Bologna), Raffaele Lodi (Direttore Scientifico IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna) e Giuseppe Sanguineti (Presidente AIOCC, Direttore UOC Oncologia Radioterapica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma), l’incontro sarà scandito da momenti di riflessione e confronto sull’importanza della prevenzione e delle reti oncologiche nella gestione dei tumori testa-collo, con gli interventi di Alicia Tosoni (Vicepresidente nazionale AIOCC), Luca Amorosa, Anna Maria Baietti, Elisa D’Angelo, Patrizia De Benedittis, Vincenzo Di Nunno, Maria Pia Foschini, Chiara Leoni, Alessandra Musto, Fabrizio Neri, Ernesto Pasquini, Concetta Pezzella, Luisa Raffi, Stefani Ratti, Luca Valeriani, e la moderazione di Elisa D’Angelo, Maria Pia Foschini, Enrico Franceschi e Danila Valenti.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il volume a fumetti Storie di vita, storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico edito da BeccoGiallo in occasione della Make Sense Campaign 2026, in libreria dal 25 settembre. Scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con la collaborazione scientifica di AIOCC ETS, Stefano Ratti e Veronica Moretti, il volume raccoglie quattro storie vere di pazienti affetti da patologie oncologiche del distretto testa-collo. A fare da filo conduttore è proprio la voce di Massimo Cirri, psicologo e giornalista, voce storica di Caterpillar su Rai Radio 2, che in queste pagine racconta anche la propria esperienza personale. La sua vicenda, insieme a quella degli altri protagonisti del volume, mostra come, superato lo shock iniziale e affidandosi ai professionisti della salute, sia possibile costruire un percorso condiviso e una solida alleanza terapeutica, fondata sul dialogo tra medico e paziente e su una vicinanza autentica e umana. All’evento sarà presente anche il disegnatore Davide Narducci, disponibile a fare dediche disegnate.

Il volume fa parte della collana Graphic Anatomy di BeccoGiallo, dedicata alla divulgazione scientifica sugli organi del corpo umano: unendo le competenze interdisciplinari di medicina, sociologia e arte, la collana esplora con rigore scientifico e sensibilità narrativa le storie di chi vive la malattia in prima persona (pazienti, medici, personale sanitario e familiari), con l’obiettivo di restituire la complessità dei corpi insieme a quella dei racconti che li attraversano.

In occasione dell’evento Storie di cura. Raccontare, prevenire, curare e fare rete nei tumori testa-collo: la Make Sense Campaign, l’Azienda USL di Bologna – Ospedale Bellaria ospiterà la mostra “Storie di vita, storie di cura”, visitabile gratuitamente il 21 e il 25 settembre, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso la Biblioteca Storica dell’Ospedale Bellaria, e dal 28 settembre al 2 ottobre, dalle ore 9.00 alle 18.00, in spazi diffusi del Presidio Ospedaliero.

La Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, si rinnova quest’anno per la sua quattordicesima edizione dal 21 al 26 settembre 2026. Promossa in Italia da AIOCC – Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS, coinvolgerà oltre 185 strutture sanitarie pubbliche e private, tra cui ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST, che in quella settimana renderanno disponibili visite specialistiche a libero accesso o su prenotazione. L’elenco completo dei centri aderenti è disponibile su www.aiocc.it.

Con il motto 1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita, la Make Sense Campaign ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su una forma tumorale spesso sottovalutata e difficilmente diagnosticabile, ma che rappresenta in Italia il 3% dei tumori totali, mentre in Europa è il settimo più comune e, a livello internazionale, il più comune tra quelli rari.