Possono votare tutte le persone che vivono e frequentano Bologna, dai 16 anni in su. Destinati 175 mila euro a ciascuno dei 12 progetti vincitori.
BOLOGNA – A sole 24 ore dall’apertura ufficiale del voto per il Bilancio Partecipativo 2026, promosso dal Comune di Bologna e i suoi Quartieri in collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi, la partecipazione della cittadinanza registra un boom di affluenza: sono infatti già oltre 4.400 le persone che hanno espresso il proprio voto. A guidare i quartieri Navile e Borgo Panigale-Reno, con quasi 1000 voti ciascuno, seguiti da Santo Stefano e San Donato Vitale.
Si tratta di un risultato mai raggiunto nelle prime ore di apertura delle consultazioni nelle passate edizioni (2017, 2018, 2019/2020 e 2023), a conferma di un forte interesse e del costante impegno della comunità verso la cura e la trasformazione dello spazio pubblico urbano.
Le votazioni, che resteranno aperte fino alle 12 del 9 novembre, vedono protagoniste 49 proposte in tutti e sei i quartieri della città, incentrate su temi chiave come il verde negli spazi pubblici, nuovi arredi e attrezzature, la mobilità ciclabile e pedonale, ma anche l’inclusione, la socialità, l’accessibilità.
Attraverso il voto si decreteranno due proposte vincitrici per quartiere per un totale di 12 interventi su tutta la città e un budget di 175 mila euro per realizzare ciascun progetto.
La principale novità di questo quinto appuntamento con il Bilancio Partecipativo è l’introduzione del fattore di equità. Si tratta di un parametro pensato per favorire una distribuzione più equilibrata delle risorse tra le diverse zone dei quartieri. Ogni Quartiere ha potuto assegnare questo fattore alle zone che ha ritenuto più bisognose di supporto negli interventi di trasformazione territoriale.
In questo modo, il voto tiene conto non solo del numero di preferenze ricevute dalle proposte, ma anche delle diverse condizioni di partenza dei territori, rafforzando le possibilità di intervento nelle aree che hanno maggiore bisogno di cura, investimenti e miglioramento degli spazi pubblici.
Chi e come può votare
Il voto è aperto non solo a tutte le persone residenti nel Comune di Bologna che abbiano compiuto sedici anni, ma anche a chi non è residente, ma che nel Comune di Bologna eserciti la propria attività di lavoro, studio o volontariato e alle persone che non hanno la cittadinanza italiana o apolidi residenti nel Comune di Bologna o che vi svolgano la propria attività di lavoro, studio o volontariato. Ciascuna persona può esprimere un solo voto.
Il voto è aperto dalle ore 12 del 19 ottobre alle ore 12 del 9 novembre.
La procedura di voto si svolge interamente online sulla piattaforma Partecipa del Comune: https://partecipa.comune.bologna.it/partecipa/bilancio-partecipativo
Assistenza al voto
Per consentire a chiunque di votare e superare il divario digitale e ricevere assistenza nella procedura di voto, sarà possibile recarsi presso le Case di Quartiere agli sportelli del servizio “Case digitali”. Si tratta di un servizio di facilitazione digitale realizzato grazie ai fondi del progetto BO4.4.11.1.f “Case di Quartiere”, inserito nel programma nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, dedicato all’inclusione e all’innovazione sociale.
La Fondazione IU Rusconi Ghigi, attraverso le figure degli Agenti di Prossimità, sta inoltre predisponendo un calendario di punti d’assistenza al voto distribuiti su tutto il territorio comunale e che sarà in costante aggiornamento nel corso delle tre settimane di voto.
Il calendario del servizio presente nelle Case di Quartiere e dei punti di voto assistito diffusi sul territorio sono consultabili online sulla piattaforma Partecipa.






