Beethoven 2020 dal 12 ottobre a Ferrara

19

Da lunedì ore 17 al Ridotto del Teatro Comunale quattro concerti dedicati al compositore per i 250° anniversario della nascita. Le date: 12, 19, 26 ottobre e 2 novembre 2020

FERRARA – Beethoven 2020, riparte la musica dal vivo con il Conservatorio Frescobaldi. Al via dal 12 ottobre la rassegna dedicata al compositore tedesco. Gli appuntamenti musicali, inizialmente programmati in marzo prima del lockdown, prenderanno il via da lunedì 12, per proseguire il 19 e 26 ottobre, e infine il 2 novembre. I concerti si terranno alle 17 al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. La rassegna musicale è curata da Fernando Scafati, anche insegnante di pianoforte, in collaborazione con Daniele Borgatti, Silvia Cuccurullo, Sabrina De Carlo e Roberto Russo, sempre docenti di pianoforte del Conservatorio Frescobaldi.

“Con orgoglio il Conservatorio riprende anche con gli eventi aperti alla città e con la musica dal vivo – sottolinea il direttore Fernando Scafati – Beethoven 2020, per il Frescobaldi, difatti, è il primo appuntamento pubblico dopo il lockdown”.

Nell’anno beethoveniano, grazie alla collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”, si potrà assistere a una selezione delle sonate di Ludwig van Beethoven, eseguite dagli allievi di pianoforte del Conservatorio Frescobaldi. Le esecuzioni degli allievi delle classi di Pianoforte seguiranno un ordine cronologico.

“In quattro appuntamenti – spiega Scafati – verrà proposta panoramica delle sue composizioni, dall’inizio con le prime sonate giovanili fino all’ultima sua composizione, l’op. 111”.

Lunedì 12 ottobre alle 17 verranno eseguite: Sonata n. 1 in fa minore op. 2 n. 1 (da Zhenbo Ye), Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore op. 7 (da Giulio Zambon), Sonata n. 10 in sol maggiore op. 14 n. 2 (da Giovanni Bergamasco) e Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1 (da Cosmè Umberto Zuffi).

“Poter ascoltare le sonate di pianoforte, nell’ordine cronologico in cui Beethoven le compose – conclude il direttore del Conservatorio – può offrire uno spaccato innovativo per comprendere la sua musica. Beethoven rappresenta il musicista classico per antonomasia, la cui musica è conosciuta da tutti. Con lui, per la prima volta nella storia della musica, si afferma con energia e carisma il diritto di esporre la propria arte senza vincoli”.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Conservatorio Frescobaldi: www.consfe.it.