Barazzo Live di via del Pratello, chiarimenti sulla sospensione della musica dal vivo

116

L’ordinanza fa seguito alle misurazioni condotte da Arpae e richieste dal Comune

torre degli asinelli bolognaBOLOGNA – Sabato scorso, 11 marzo, il Comune di Bologna ha notificato al gestore del “Barazzo Live” di via del Pratello 66/b un’ordinanza di sospensione della musica dal vivo all’interno del locale dalle 22 alle 6, a partire dal giorno successivo alla notifica, cioè da domenica 12 marzo.

L’ordinanza fa seguito alle misurazioni condotte da Arpae e richieste dal Comune dopo le segnalazioni di disturbo della quiete a causa del rumore prodotto dal locale pervenute da alcuni residenti attraverso il Punto d’ascolto-CzRM (Citizen relationship management) del Comune di Bologna.

I rilievi condotti da Arpae durante il periodo notturno hanno accertato il superamento dei limiti del rumore prodotto dagli intrattenimenti musicali e anche dall’utilizzo dei servizi igienici del locale, pertanto il provvedimento emesso dal Comune, oltre a sospendere la musica dal vivo dalle 22 alle 6, come proposto da Arpae, ordina al gestore di effettuare, entro 60 giorni dalla notifica, idonei interventi di bonifica acustica per ridurre il rumore generato dall’utilizzo dei servizi igienici utilizzati dagli avventori del locale di via del Pratello 66/b.

La ripresa dell’attività di musica dal vivo all’interno del locale nel periodo notturno sarà consentita solo se Arpae rilascerà il nulla osta, per ottenere il quale occorre che il gestore presenti una relazione tecnica che attesti gli interventi di bonifica acustica effettuati affinché le emissioni sonore rispettino i limiti.

Il locale di via del Pratello 66/b non è nuovo a provvedimenti di sospensione degli intrattenimenti musicali: nel maggio del 2016 il gestore ha ricevuto una diffida per il mandato rispetto delle prescrizioni previste dall’autorizzazione per gli intrattenimenti con musica meccanica e dal vivo, e non avendola rispettata è stato oggetto di un procedimento di sospensione dell’autorizzazione dall’1 al 15 settembre 2016.