Bagnacavallo, “Il sogno di Tartaruga” in scena al Teatro Goldoni

Lo spettacolo ,nell’ambito delle celebrazioni di San Michele, si terrà sabato 28 e domenica 29 settembre 

BAGNACAVALLO – Accademia Perduta/Romagna Teatri sarà presente nell’ambito delle celebrazioni di San Michele a Bagnacavallo con lo spettacolo Il sogno di Tartaruga. Una fiaba africana, realizzato dalla compagnia Il Baule Volante e in scena al Teatro Goldoni sabato 28 settembre alle ore 17 e alle ore 20,15 e domenica 29 settembre alle ore 18.
Il sogno di Tartaruga ha per protagonisti gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Uno spettacolo che rispecchia il continente in cui è ambientato, pieno di colori, suoni, ritmi, esuberanza, vivacità.

La pièce è scritta da Liliana Letterese, che ne è anche interprete insieme al regista Andrea Lugli. Le musiche – eseguite dal vivo da Stefano Sardi e Mauro Pambianchi – portano in scena ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età. Lo spettacolo ha vinto il Premio “Maria Signorelli” al Festival “Oltre la Scena” (Roma), il Premio “Gianni Rodari” al Festival “Lucciole e Lanterne” (Roma) e il Premio al Festival Internazionale “Enfantheatre” di Aosta.

Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero.
È solo un sogno, dicevano. No, replicò Tartaruga, sono sicura che esiste davvero. Andrò da Nonna Koko e lei saprà dirmi dove cresce. Aspetta! Andrò io, tu sei troppo lenta!, disse la scimmia. E si mise in viaggio. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine… Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che questa storia viene raccontata in scena, con vivacità e tanta musica, come in un sogno.

Prenotazioni telefoniche (0545 64330): da lunedì 23 a venerdì 27 settembre dalle 10 alle 13.
Biglietti: 4 euro (posto unico per bambini e adulti).
La Biglietteria del Teatro Goldoni aprirà un’ora prima dell’inizio di ogni replica.