FORLÌ – Dodici giovani musicisti under 35, selezionati per il Progetto Zaclén di ForlìMusica, si sono dati appuntamento dal 6 al 9 novembre alla Fabbrica delle Candele di Forlì per un’esperienza artistica unica: reinterpretare e innovare la musica popolare romagnola a partire dalle composizioni inedite di Carlo Brighi, in arte Zaclén (1853–1915), violinista e compositore considerato il padre del liscio romagnolo.
Sotto la guida di tre maestri d’eccezione – Danilo Rossi, viola solista e direttore d’orchestra, Giuseppe Zanca, bassista e produttore, e Moreno Conficconi, clarinettista e arrangiatore – il giovane ensemble sta lavorando per restituire una nuova vitalità alle melodie che hanno segnato la storia musicale della Romagna, intrecciando tradizione e linguaggi contemporanei.
Dopo una prima residenza dedicata all’analisi del prezioso archivio Brighi, conservato nella Collezione Piancastelli di Forlì, progetto entra ora nella sua fase creativa più intensa.
La seconda residenza artistica culminerà, infatti, in un concerto aperto al pubblico, in programma domenica 9 novembre, alle ore 17.00, alla Fabbrica delle Candele di Forlì ad ingresso gratuito: un momento di restituzione in cui le nuove generazioni di musicisti daranno nuova voce ad una tradizione che sa ancora parlare al presente.
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