
CORREGGIO (RE) – Festival MUNDUS
La musica senza confini
Trio “L’Antidote”
Elettronica e jazz tra Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani
Mercoledì 29 luglio, Correggio – Cortile del Palazzo dei Principi ore 21:30
Il secondo appuntamento del Festival Mundus a Correggio, in programma mercoledì 29 luglio, vedrà protagonista il trio L’Antidote: un progetto denso di poesia e energia che vede riuniti tre artisti di straordinario talento e dalle origini geografiche e culturali profondamente diverse.
Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani sono racchiusi nell’ensemble L’Antidote formato da tre straordinari protagonisti della scena internazionale: l’iraniano Bijan Chemirani (percussioni persiane), l’albanese Redi Hasa (violoncello) e il libanese Rami Khalifé (pianoforte ed elettronica). Uniti da una visione artistica condivisa, costruiscono un repertorio raffinato e profondamente espressivo, in cui la musica diventa un vero e proprio “antidoto” ai disordini del presente.
Tra improvvisazione e dialogo costante, il trio fonde tradizioni mediorientali, mediterranee e balcaniche con influenze classiche ed elettroniche dando forma a paesaggi sonori evocativi e senza confini, costruendo un ponte tra culture diverse. La loro collaborazione si fonda su un ascolto reciproco profondo, lontano da ogni virtuosismo fine a sé stesso, trasformandosi in un’esperienza musicale che attraversa emozioni contrastanti: dalla contemplazione intima all’energia liberatoria del ritmo.
Biografie degli artisti
Bijan Chemirani (percussioni, oud)
Percussionista nato in Iran e di base a Marsiglia, Bijan Chemirani ha appreso in famiglia l’arte dello zarb (tamburo persiano). La sua carriera è iniziata giovanissimo, esibendosi in concerto e registrando con musicisti di fama internazionale come Sting, Ballaké Sissoko, Jean-Guihen Queyras e molti altri. A soli ventidue anni ha inciso il suo primo album, Gulistan, Jardin des Roses tra Atene e Marsiglia in collaborazione con Ross Daly.
Rami Khalifé (pianoforte, elettronica)
Di origini libanesi, Rami Khalifé è nato a Beirut durante gli anni della guerra civile. Sebbene sia noto soprattutto per le sue reinterpretazioni della musica classica, si è esibito come solista con alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, tra cui la Globalis Orchestra, la Qatar Philharmonic Orchestra e la Liverpool Philharmonic Orchestra. Con uno stile tanto eclettico quanto audace, Rami Khalifé si è affermato come uno dei compositori più influenti del XXI secolo, distinguendosi anche per le colonne sonore scritte per film e documentari.
Redi Hasa (violoncello)
Violoncellista e compositore albanese, Redi Hasa è nato in una famiglia di artisti e ha iniziato a studiare il violoncello all’età di sette anni, dal 2012 fa parte della band di Ludovico Einaudi. Ha composto due album da solista, il primo The Stolen Cello rappresenta un confronto intimo con lo strumento, da cui emerge un legame profondo in ogni brano. Il secondo disco, My Nirvana, è un viaggio di scoperta e introspezione nel “cuore grunge” del suo universo musicale, un omaggio a una band che lo ha segnato profondamente. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Kočani Orkestar, Boban Marković, Bobby McFerrin, Paolo Fresu.
Il prossimo evento del Festival Mundus si terrà il 30 luglio a Scandiano in Piazza Fiume: l’ensemble giappo-italiano Munedaiko si esibirà dell’arte del taiko.
Informazioni e biglietteria
Biglietti
Ingresso unico € 12,00
Vendita biglietti presso la biglietteria, in loco la sera dello spettacolo e su Vivaticket al seguente link https://www.vivaticket.com/it/tour/festival-mundus/3430
Per informazioni:
ATER FONDAZIONE
Tel 059 291 5911
mundus@ater.emr.it
https://www.ater.emr.it/it/festival-e-rassegne/mundus-2026
fb e ig: festivalmundus







