Art Bonus; stilato l’elenco dei beni comunali e istituita una cabina di regia

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comune di forlìIl restauro dell’ex Cinema Odeon in cima alle priorità dell’Amministrazione

FORLÌ – “L’Art Bonus, il credito d’imposta istituito con D.L. 83/2014 per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, nasce in un contesto più ampio di iniziative volte alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico culturale del nostro Paese” – spiega l’Ass.re alla cultura Valerio Melandri –“il meccanismo è molto semplice: le persone fisiche o giuridiche che effettuano erogazioni volontarie in denaro per interventi di manutenzione, restauro, protezione di beni culturali e a sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, godono, in relazione a quell’importo, di un regime fiscale agevolato”. 
“Lo potremmo definire un esempio di mecenatismo diffuso, in cui la pubblica amministrazione, attraverso una forma virtuosa di do ut des, agisce in sinergia con il privato per riqualificare il proprio patrimonio culturale e concorrere al rilancio del turismo. In quest’ottica, abbiamo ritenuto di notevole interesse applicare i dettami del Decreto, al fine di valorizzare il patrimonio culturale della nostra città, individuando gli ambiti di intervento e le modalità operative necessarie per rendere possibile ai soggetti interessati di partecipare al sostegno della cultura. Come primo passo abbiamo quindi stilato una lista dei luoghi e dei beni pubblici comunali sui cui effettuare le azioni di restauro attraverso le modalità indicate dal D.L. 83/2014. Le donazioni ricevute dai privati verranno destinate alla riqualificazione di Villa Saffi, Rocca Ravaldino, Palazzo del Merenda ed ex Cinema Odeon. Quest’ultimo è stato individuato quale “bene bandiera”, degno dunque di una particolare attenzione, su cui concentrare l’attività principale di partecipazione attiva dei cittadini, anche in forma associata, in termini di apporto di risorse economiche, sociali, umane e volontarie.”.
“Infine” – conclude l’Ass.re Melandri – “procederemo con la costituzione di uno staff comunale dedicato al Progetto ‘Art Bonus’ che sia interdisciplinare e interconnesso con il Servizio Edifici Pubblici. L’Art Bonus non è soltanto uno strumento di raccolta fondi per accelerare il percorso di riqualificazione e restauro del nostro patrimonio culturale, ma è anche un’occasione educativa e un momento di partecipazione diffusa dei nostri cittadini che sono prima di tutto spettatori del fascino della cultura ma anche protagonisti del suo valore”.