Arrigo Sacchi il 27 agosto a Cesena per raccontare la coppa degli immortali

Martedì 27 agosto, alle 21, al Chiostro di San Francesco Ultimo appuntamento con “Freschi di stampa”:

CESENA – Martedì 27 agosto alle 21 al Chiostro di San Francesco ultimo appuntamento con la rassegna “Freschi di stampa”: sarà ospite Arrigo Sacchi che presenterà il suo libro “La coppa degli immortali. Milan 1989: la leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò” scritto con Luigi Garlando (Baldini&Castoldi, 2019). A dialogare con l’autore sarà Simone Arminio, giornalista della testata Il Resto del Carlino Cesena.

A trent’anni esatti dalla conquista della leggendaria Coppa dei Campioni del 1989, Sacchi racconta l’impresa che ha segnato il calcio moderno: dalla nebbia di Belgrado al 4 a 0 della finale di Barcellona, dai gol «fantasma» contro Stella Rossa e Werder Brema, al 5 a 0 al mitico Real Madrid a San Siro, vera epopea del «sacchismo». Episodi e testimonianze inediti, aneddoti gustosissimi, pagine preziose dei suoi Diari di quegli anni rimaste fino a oggi segrete e per la prima volta riprodotte integralmente: il tutto narrato grazie alla penna di Luigi Garlando, prima firma della «Gazzetta dello Sport» e autore bestseller.

Arrigo Sacchi ha sempre avuto la sua personale filosofia del calcio, uno sport in cui conta lo spettacolo, non il risultato a ogni costo. Con questo modo di intendere il football, il «profeta di Fusignano» è entrato nella Storia del gioco più bello del mondo e l’ha cambiata, introducendo princìpi e concetti mai visti prima, diventati scuola preziosa per i più illuminati fra i suoi successori. Come scrive l’autore guardando le coppe vinte “Non sono orgoglioso di quei metalli, sono orgoglioso delle idee, dei valori, del lavoro che rappresentano e degli uomini che hanno interpretato quei valori. Gli Immortali”.

Nato nel 1946, Arrigo Sacchi deve al suo paese, oltre al soprannome (il «profeta di Fusignano») anche i primi rudimenti calcistici. Dopo aver allenato nelle serie minori, arriva al Parma e da lì, nel 1987, compie il grande salto verso il Milan, dove in sole quattro stagioni vincerà due Coppe dei Campioni, uno scudetto, una Supercoppa italiana, due Supercoppe Europee e due Coppe Intercontinentali. I successi in rossonero gli valgono la nomina a commissario tecnico della Nazionale che guiderà dal 1991 al 1996, conquistando un secondo posto ai Mondiali statunitensi del 1994. Nel 2000 abbandona l’allenamento e alterna l’attività di opinionista con incarichi da direttore tecnico. Dal 2010 al 2014 è stato coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili. Nel 2017 è stato nominato dall’Uefa fra i 10 allenatori più influenti nell’evoluzione calcistica, e nel 2019 da «France Football» fra i 50 migliori di tutti i tempi (terzo assoluto e primo fra gli italiani).

Giornalista e scrittore, Luigi Garlando (Milano, 1962) è la firma di punta della «Gazzetta dello Sport». Appassionato di calcio, ha scritto libri di successo per ragazzi raccontando ai più giovani temi d’attualità, sociali e sportivi. È da sempre interista ma apprezza comunque il buon gioco e i campioni, ovunque essi siano. Tra i suoi libri “Per questo mi chiamo Giovanni” (2004), “Camilla che odiava la politica” (2008), “L’amore ai tempi di Pablito” (2009), “O Maé. Storia di judo e di camorra” (2014), “L’estate che conobbi il Che” (2015), con cui ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2017, “Io e il Papu” (2017), “Il mestiere più bello del mondo. Faccio il giornalista” (2018), “Quando la luna ero io” (2018).

“Freschi di stampa” è realizzata in collaborazione con Librerie Coop e Ubik Librerie per presentare le novità editoriali dell’anno.