Archivio Zeta torna con Nidi di ragno: progetto sulla memoria in 8 tappe

Prima passeggiata il 6 ottobre a Monte Sole

EMILIA ROMAGNA – Pin va per i sentieri che girano intorno al torrente, posti scoscesi dove nessuno coltiva. Ci sono strade che lui solo conosce e che gli altri ragazzi si struggerebbero di sapere: un posto, c’è, dove fanno il nido i ragni, e solo Pin lo sa ed è l’unico in tutta la vallata, forse in tutta la regione:
mai nessun ragazzo ha saputo di ragni che facciano il nido, tranne Pin.
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Einaudi 1947

nidi di ragno

archiviozeta con il progetto META/nidi di ragno vi invita a percorrere alcuni sentieri della memoria della Regione Emilia-Romagna. Un viaggio autunnale in 8 tappe, da ottobre a dicembre 2019, una ricognizione topografica sul terrore, da fare a piedi, con lentezza; un viaggio poetico, storico, antropologico, educativo in compagnia di studiosi, intellettuali, artisti, testimoni che affondano le radici della loro ricerca e della loro esperienza nel vasto terreno dei conflitti e dei traumi.
I nostri nidi di ragno sono: Cerpiano, Monte Sole – Ca’ Berna – Boschi di Ciano – Ronchidoso – Villa Emma, Nonantola – Monumento alle partigiane di Villa Spada, Bologna – Monumento ai partigiani della Certosa, Bologna – Sabbiuno di Paderno.
Portiamo nello zaino un’antologia letteraria sulla Resistenza che ha per confini ideali l’ultimo libro di Pavese, La luna e i falò, e il primo di Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, ma che sconfina liberamente anche altrove.
Cerchiamo di stimolare una riflessione sull’educazione europea e sulla violenza che, durante il nazifascismo, si insinuò in una società indifferente, disposta all’odio e divenne oltraggio verso esseri umani, animali e natura.

Il progetto nidi di ragno prevede la consegna ad ogni partecipante di un kit di oggetti tra cui una custodia pensata per raccogliere le dispense di un libro in divenire ma anche piccoli oggetti nei boschi, lungo i sentieri, una foglia, un fiore, un sasso o un filo d’erba, una guida per attraversare sentieri di conoscenza.

La prima tappa di nidi di ragno è domenica 6 ottobre a Monte Sole in occasione del 75° anniversario dell’eccidio. Andiamo verso Cerpiano, un cammino la cui trama è intessuta di parole e suoni, di riflessioni e racconti di Elena Monicelli (Scuola di Pace di Monte Sole) e di Gian Luca Luccarini (Associazione familiari delle Vittime), di argomentazioni sulla genealogia della violenza di Luca Baldissara (Università di Pisa). Il violoncello di Francesco Canfailla e il clarinetto di Gianluca Fortini diretti da Patrizio Barontini sono l’ordito, il contrappunto musicale e il respiro che ci conducono attraverso il bosco. A Cerpiano, luogo di dolore assoluto, la scrittura prende corpo e lievita come pane da condividere, in silenzio, intorno al fuoco.

75° anniversario dell’eccidio di Monte Sole
domenica 6 ottobre 2019
nidi di ragno – Cerpiano, Monte Sole
ritrovo a partire dalle ore 14 alla Scuola di Pace di Monte Sole

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni
con la partecipazione di
Luca Baldissara
Patrizio Barontini
Francesco Canfailla
Gianluca Fortini
Elio e Antonia Guidotti
Gian Luca Luccarini
Elena Monicelli
Alfredo Puccetti
Andrea Sangiovanni
un ringraziamento particolare ai Fratelli della Piccola famiglia dell’Annunziata di Monte Sole
foto di Franco Guardascione
ufficio stampa Sabrina Camonchia
A partire dalle ore 14 alla Scuola di Pace di Monte Sole sarà a disposizione, per chi non volesse fare l’intero percorso a piedi, un servizio navetta fino alla Chiesa di Casaglia.
La navetta è prevista anche per il rientro verso la Scuola di Pace a partire dalle ore 18 con partenze dal Cimitero di Casaglia.

Dalla Chiesa di Casaglia è comunque previsto un cammino di circa 1 Km attraverso il quale raggiungeremo il piccolo borgo di Cerpiano.

info utili:
prenotazione obbligatoria: online www.archiviozeta.eu – 334 9553640
l’evento si terrà anche in caso di pioggia
consigliamo un abbigliamento adeguato, con scarpe comode e protezioni per l’eventuale freddo e/o pioggia
iscrizione al progetto 20€ una tantum (contributo per il kit) e 5€ per le tappe successive

kit – nidi di ragno
nidi di ragno è un progetto a tappe che prevede un contributo iniziale di 20€ per l’acquisto di un kit costituito da:
uno zaino/borsa
una mappa
una scatola/libro
una penna e una matita
una borraccia
materiali di approfondimento e di riflessione

ogni tappa di nidi di ragno prevede la consegna di nuovi materiali con un contributo di 5€, il kit iniziale si può acquistare in qualsiasi tappa successiva completo degli arretrati

nidi di ragno è parte del progetto META MemoryEducationTheatreAction che, dopo aver indagato nel 2018 gli archetipi colonialisti con Al cuore della tenebra, intreccia diversi percorsi tra memoria e arte a partire da luoghi tragicamente simbolici.
META è un progetto ideato nel 2011 da archivio zeta in collaborazione con la Scuola di Pace di Monte Sole.

progetto realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Fondazione Carisbo

in collaborazione con Scuola di Pace di Monte Sole, Associazione Familiari Vittime di Monte Sole, ANPI, Università di Bologna, podere il Granaro,
si ringrazia Comune di Bologna, Comune di Gaggio Montano, Comune di Grizzana Morandi, Comune di Lizzano in Belvedere, Comune di Marzabotto, Comune di Monzuno, Comune di Zocca, Istituzione Bologna Musei