Anche i numeri confermano il successo del Giro d’Italia Under 23

EMILIA ROMAGNA – A un mese dalla conclusione del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, continuano ad arrivare buoni risultati sportivi da parte degli atleti che hanno avuto la possibilità di confrontarsi per dieci giorni ad alto livello con i più forti talenti del ciclismo internazionale.

Oltre ad essere la corsa a tappe più prestigiosa e ambita al mondo, il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel è soprattutto un’occasione di confronto internazionale, sfida e palcoscenico che consente ai giovani italiani di mettersi alla prova e alzare l’asticella.

Questo è anche il biglietto da visita del gruppo organizzativo composto da Nuova Ciclistica Placci 2013 e Clinic 4, che per il terzo anno consecutivo ha dimostrato di saper portare sulle strade italiane un appuntamento in grado di far crescere il movimento ciclistico italiano e ottenere riscontri positivi da parte di atleti, tecnici, società sportive, pubblico, amministrazioni locali e sponsor, sempre più interessati a un modello organizzativo che mira a portare innovazione nel ciclismo.

Una 42° edizione del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel che ha alzato l’asticella sia dal punto di vista del confronto sportivo che della qualità dell’organizzazione, ma anche in termini di attenzione mediatica, come confermato dai numeri conclusivi.

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel ha toccato 17 città sedi di tappa in 5 Regioni (Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino, Veneto) coinvolgendo oltre 90.000 spettatori presenti nei villaggi di arrivo e partenza. Grande risalto mediatico confermato anche dal numero di articoli e citazioni su stampa e media nazionali e internazionali, con 1.300 ricorrenze raccolte dai servizi di monitoraggio stampa e la stima di oltre 23 milioni di lettori raggiunti attraverso i vari canali di informazione.

Un lavoro capillare svolto da un team che nel 2019 si è allargato aggiungendo risorse, anche in area comunicazione, a supporto di una sempre maggiore attenzione mediatica attorno al Giro d’Italia Under 23.

Impegno che ha portato anche a significativa copertura televisiva con immagini prodotte da PMG Sport e distribuite su Rai Sport (sintesi quotidiana di 40 minuti e diretta di 90 minuti nella tappa finale), sulle principali piattaforme online e con distribuzione TV internazionale in oltre 19 Paesi.

I media hanno parlato del Giro d’Italia Under 23 in decine di Paesi, dalla Gran Bretagna alla Spagna, dalla Francia alla Polonia passando per Olanda e Belgio, fino ad Australia, Colombia e tutto il Sudamerica. In particolare, oltre all’Italia, Colombia, Spagna, Gran Bretagna e Belgio sono i primi 5 stati per bacino di utenza raggiunto sui social network, dove sono stati superati i 6 milioni di impression considerando Facebook, Instagram e Twitter. In particolare, su Facebook, si contano circa 3 milioni di impression, con 800.000 utenti unici e oltre 200.000 interazioni con i post.

Numeri che confermano ancora una volta le impressioni positive che avevano accompagnato la spettacolare chiusura del Giro d’Italia Under 23 sul Passo Fedaia, dove si era conclusa la terza edizione guidata dal direttore generale Marco Selleri (Nuova Ciclistica Placci 22013) e dal direttore organizzativo Marco Pavarini (Clinic 4) con il fondamentale supporto di centinaia di volontari.