Anagrafe più smart, a Modena certificati anche in edicola

Dal 5 dicembre in 12 rivendite di giornali. Nuove procedure per incentivare l’online

MODENA – Una convenzione nuova con le edicole che, collegate all’anagrafe in rete, potranno rilasciare certificati; rinnovi di convenzioni con gli Ordini professionali per un accesso diretto online alla richiesta di certificati, evitando di creare file per i cittadini; spostamenti di uffici per una organizzazione più funzionale. Sono tante le novità ai Servizi demografici del Comune e in particolare per Anagrafe e Stato Civile, che da mercoledì 5 dicembre iniziano il rodaggio di nuove procedure volte a incentivare l’accesso gratuito ai servizi online.

Le nuove modalità di accesso ai Servizi demografici del Comune di Modena sono state presentate in municipio martedì 4 dicembre dall’assessora alla Smart city con delega all’Anagrafe Ludovica Carla Ferrari, insieme con Giuliano Barbieri, segretario provinciale del Sinagi (Sindacato nazionale giornalai d’Italia) di Modena, e con la dirigente del servizio Patrizia Guerra.

“Non è la somma di applicazioni di nuove tecnologie in ordine sparso a fare di una città una città ‘smart’ – ha sottolineato alla presentazione l’assessora Ferrari – ma la capacità di utilizzare le grandi potenzialità del digitale per avvicinare Amministrazione e cittadini, anche con l’impegno di intermediari, come in questo caso le edicole, per rendere l’accesso ai servizi più facile ai modenesi che devono rapportarsi con l’ente, a partire dall’Anagrafe”.

Al sistema online per i certificati anagrafici e di stato civile può accedere ogni cittadino con credenziali Federa o con smart card. I certificati possono essere richiesti sul sito internet (www.comune.modena.it/certificati-online) e arrivano direttamente sull’indirizzo di posta elettronica del cittadino.

Per avere le credenziali Federa occorre consultare la pagina internet www.comune.modena.it/ credenziali oppure contattare l’Urp di piazza Grande, tel. 059 20312, email: credenziali@comune.modena. it. Per i certificati serve una marca da bollo da 16 euro tranne per i certificati esenti (nascita, matrimonio, morte; uso scioglimento matrimonio, adozione e affido minori, società sportive, Onlus e associazioni di volontariato, patrocinio a spese dello Stato, procedimenti penali, procedure recupero crediti professionali per difensori d’ufficio, notifica atti giudiziari). Il numero identificativo della marca da bollo va inserito in fase di richiesta e poi la marca stessa va apposta sul certificato.

Grazie a una convenzione il Comune e il Sinagi dal 5 dicembre le 12 edicole che hanno finora aderito (l’elenco è sul sito (www.comune.modena.it/anagrafe) possono svolgere la funzione di servizi anagrafici decentrati.

In edicola si possono richiedere certificati di residenza; stato di famiglia; stato libero; esistenza in vita, contestuale di residenza e di stato di famiglia; contestuale di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile; cittadinanza; convivenza; nascita; matrimonio; morte; unione civile. Il cittadino che richiede un certificato si reca in edicola con una marca da bollo da 16 euro acquistata precedentemente, e la dà all’edicolante che, al momento del rilascio, è tenuto ad indicare nel servizio online il numero seriale della marca e apporlo sul certificato. L’edicolante riscuote a titolo di corrispettivo € 0,32 per ogni certificato in carta libera e € 0,63 per ogni certificato in bollo, dietro rilascio di scontrino o ricevuta fiscale. La marca da bollo non serve per i certificati esenti.