“Amor nello specchio”, in sala Agnelli la commedia di Giovan Battista Andreini nell’edizione curata da Dino Finetti

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Martedì 28 novembre 2023 alle 17 presentazione in via Scienze e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web

FERRARA – È curata da Dino Finetti l’edizione integrale della commedia in cinque atti di Giovan Battista Andreini  “Amor nello specchio” che martedì 28 novembre 2023 alle 17 sarà presentata nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara). Dialogherà con il curatore Edoardo Farina, giornalista e critico musicale e teatrale.
L’incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Edizione integrale e quasi filologica della commedia “amorosissima” in cinque atti pubblicata a Parigi nel 1622. La trascrizione in caratteri moderni è arricchita da un nutrito apparato di note (300) e da altri contenuti, a cura di Dino Finetti.
La protagonista, Florinda, è “nemica dell’uomo”, rifugge l’amore e prova passione solo per la propria immagine riflessa nello specchio, come un Narciso al femminile. Lidia è infelicemente innamorata di Silvio. Lelio e Guerindo spasimano per Florinda che li disprezza, e Orimberto è attratto da Lidia che lo rifiuta. I tre uomini si affidano al mago Arfasat per soddisfare i propri desideri, ma gli incantesimi hanno un esito disastroso e si concludono con un pandemonio. Florinda si innamora di Lidia, con la complicità dello specchio e trascorrono insieme una notte d’amore saffico. Infine, per un equivoco, Florinda scopre i piaceri del sesso con l’uomo, scambiando Eugenio – gemello di Lidia – per la sua amante in vesti maschili. Ma l’esperienza omosessuale della protagonista – che è stata oggetto di morbose attenzioni e studi da parte della critica più seria e agguerrita – è effettivamente avvenuta, teatralmente parlando, o solo maliziosamente presunta? Il commentatore – novello Sherlock Holmes o tenente Colombo – basandosi su logiche deduzioni e piccoli indizi seminati nel testo, mette in dubbio questa scontata interpretazione.

Dino Finetti è laureato in musicologia al DAMS di Bologna, frequentato all’epoca in cui vi erano docenti come Renato Barilli, Alfredo Giuliani, Umberto Eco, Gianni Celati, fra gli ex del Gruppo 63. Con il suo primo libro Mail di cuore, mail d’amore, ovvero Fermenti di un discorso amoroso […] (2008) si è classificato 2° alla IX Edizione del “Premio Niccolini” (2010). Ha fondato una propria, minimale, monocratica casa editrice (Flying Dutchman) di cui è il factotum, riunendo nella sua sola persona le funzioni di responsabile, autore, curatore, traduttore, editor, correttore di bozze, impaginatore, elaboratore di testi, immagini, copertine e infine realizzatore di libri ed e-book (quasi esclusivamente propri). Con il suo nome o con pseudonimi (quali Feroce Saladino o Anonimo ferrarese) ha continuato faticosamente a stampare libri propri: La città del disamore: piccola storia dell’amore a Ferrara (2008), La soave ambrosia e la broda dei porci (2009, divenuto l’e-book Mai dire mail), Sei personaggi in cerca d’amore (2011), Diario di un turista sessuale mancato (2009) e altri.

Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Link diretto al canale youtube Archibiblio web con le dirette e l’archivio delle registrazioni degli incontri: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg