Alzak. Dipinti e disegni di Alfonso Zaccaria il 6 marzo la presentazione a Ravenna

RAVENNA – Claudio Spadoni ai Forestieri per il libro-catalogo ALZAK
Dipinti e disegni di Alfonso Zaccaria
Con la partecipazione di Riccardo Belloni e Giovanni Fabbri
Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 18.30 al Circolo dei Ravennati e dei Forestieri di via Corrado Ricci 22 a Ravenna, avrà luogo la presentazione del libro Alzak. Dipinti e disegni di Alfonso Zaccaria, edito dalle Edizioni del Girasole.
Oltre all’Autore, interverranno lo storico dell’arte Claudio Spadoni, il poeta-scrittore Riccardo Belloni e l’artista Giovanni Fabbri.
Farà gli onori di casa il Presidente del Circolo Beppe Rossi.
Per l’occasione sarà esposta negli spazi del Circolo dei Forestieri una selezione di dieci opere pittoriche del Dottor Alfonso Zaccaria: il ricavato dell’eventuale vendita ai soci sarà devoluto dall’Autore all’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) di Ravenna.
Ingresso gratuito.
È gradito il dibattito.

Titolo: ALZAK. Dipinti e disegni

Autore: Alfonso Zaccaria Collana: Girasole Arte Genere: Catalogo retrospettivo Formato: cm. 17 x 24

Pagine: 208 con 275 illustrazioni quasi tutte a colori

Destinatari:   Amanti delle raccolte

pittoriche e artistiche con sorpresa

Prezzo: € 20,00

Alfonso Zaccaria medico ematologo, ha trascorso 20 anni presso l’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” di Bologna e 20 come Primario di Ematologia presso l’Ospedale di Ravenna.

È Presidente di AIL RAVENNA ODV, l’Associazione cui l’Autore devolverà ogni suo ricavato dalla vendita del presente libro.

Coltiva da sempre la passione per l’astronomia e per la pittura. Pochi lo sanno, perché, almeno finora, era sempre stato restio a mostrare le sue opere.

Solo da alcuni anni ha iniziato a scrivere.

Ha pubblicato Il giro della Luna in 80 mappe (2020), Nefertiti e altri racconti (2021),

Muri di idee (2023), Oblimor (2024).

Questa raccolta di dipinti e disegni è il suo quinto libro, una retrospettiva della sua produzione pittorica e grafica, ricca di sorprese e di opere che non ti aspetti, come le più recenti che colpiscono per la loro essenza visionaria.