All’Ariostea si ricorda “Quella notte del ’43: tra storia, memoria, letteratura e cinema”

15

Venerdì 24 novembre 2023 alle 17 incontro in sala Agnelli e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web

FERRARA – In occasione dell’ottantesimo anniversario di uno dei primi eccidi di guerra civile compiuti in Italia dopo l’armistizio dell’8 settembre, la sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara) ospiterà, venerdì 24 novembre 2023 alle 17, un incontro dal titolo “Quella notte del ’43: tra storia, memoria, letteratura e cinema”. In programma interventi di Anna Quarzi (Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara) e Paolo Micalizzi, storico e critico del cinema, con la moderazione di Davide Nanni.

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
All’alba del 15 novembre 1943, davanti al muretto del Castello Estense vengono fucilati Emilio Arlotti, Pasquale Colagrande, Mario e Vittore Hanau, Giulio Piazzi, Ugo Teglio, Alberto Vita Finzi, Mario Zanatta; sulle mura di san Tommaso trovano la morte Gerolamo Savonuzzi e Arturo Torboli; infine, il giovane ferroviere Cinzio Belletti, che tornando dal lavoro ha assistito alla strage, viene inseguito per non essersi fermato all’alt e assassinato in via Boldini. I cadaveri vengono lasciati davanti al muretto per tutta la mattina, come monito per i ferraresi. Solo l’Arcivescovo Ruggero Bovelli con un duro intervento presso le autorità fasciste riesce a far spostare i corpi. Il tragico evento è la rappresaglia conseguente all’assassinio del centese Igino Ghisellini, federale di Ferrara del Partito Fascista Repubblicano, avvenuto due giorni prima lungo la strada tra la città estense e Casumaro. Da subito impressa nella memoria collettiva di una comunità, l’efferatezza dell’episodio ha trovato spazio nella letteratura e nel cinema, in primis nel racconto Una notte del ’43 di Giorgio Bassani, pubblicato per la prima volta nel 1955 in “Botteghe Oscure” per poi uscire l’anno successivo nel volume per Einaudi come una delle Cinque storie ferraresi. Sarà proprio il racconto bassaniano a ispirare Florestano Vancini nell’ideazione del film La lunga notte del ’43 (alla cui sceneggiatura parteciparono anche Ennio De Concini e Pier Paolo Pasolini), che alla Mostra di Venezia del 1960 ottenne il Premio “Opera Prima”, proiettando il regista ferrarese fra i più promettenti del cinema italiano.

Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Link diretto al canale youtube Archibiblio web con le dirette e l’archivio delle registrazioni degli incontri: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg