Agorà: Lei conosce Arpad Weisz? il 29 gennaio 2022 a Castel Maggiore

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Lei Conosce Arpad Ewsiz

CASTEL MAGGIORE (BO) – Sabato 29 gennaio 2022, ore 21.00, presso il Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore (Via La Pira, 54) un reading a cura di Menoventi dà il via alla seconda parte di Agorà, la stagione teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.

Consuelo Battiston e Leonardo Bianconi, diretti da Gianni Farina, sono gli interpreti di Lei conosce Arpad Weisz?, tratto da Dallo scudetto ad Auschwitz di Matteo Marani.

Il reading, in occasione della Giornata della Memoria, ricorda la figura di Arpad Weisz, ebreo ungherese, calciatore e allenatore di successo, divenuto italiano per motivi sportivi nei primi anni ’20. Allenatore anche del “Grande Bologna”, che portò per ben due volte a vincere lo scudetto fra il 1935 e il 1937, nel 1938 con la famiglia dovette lasciare il paese in seguito alle leggi razziali e rifugiarsi in Olanda. Morì ad Auschwitz nel 1944 e prima di lui tutta la sua famiglia.

Così nelle note di regia: “Il testo di Marani avvolge il lettore e lo spiazza incessantemente, come se volesse giocare a Torello con le nostre emozioni. Da questo accerchiamento ludico e sinistro, che rimanda all’inesorabile stretta di leggi e divieti che spianò la strada all’olocausto, emergono con nitore due pulsioni contrapposte: l’amore per lo sport, per il calcio, e lo sconcerto per la feroce stupidità umana. La storia di Arpad Weisz è urticante e meravigliosa, in essa convivono l’entusiasmo per un allenatore che ha rivoluzionato “Il giuoco del calcio” e il fastidio destato dal contegno degli italiani e degli europei di fronte allo strisciante antisemitismo che stava ammorbando il continente. Al centro di questo assedio emotivo troviamo una famiglia in fuga, due bambini braccati, rigettati dalla scuola, privati di una lingua, separati dagli amici. La loro storia è lacerante e le loro parole – giunte fino a noi grazie all’acribia di Marani e all’affetto di un bambino che non ha mai dimenticato l’amico di un tempo – pesano come macigni. L’inesorabile palleggio tra il campo da calcio e il campo di sterminio riverbera nel progetto sonoro del reading che, congiuntamente al testo, reinventa ambienti e vibrazioni per restituire una storia che un silenzio di settant’anni non è riuscito a cancellare.”

Da settembre 2019 il Comune di Castel Maggiore ha intitolato lo stadio a Clara Weisz, la figlia di Arpad deportata e morta nel 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz.

Dal 2005 Gianni Farina e Consuelo Battiston portano avanti una ricerca attraversata dell’ironia e dallo svelamento degli strumenti della rappresentazione. Da sempre interessati ai dispositivi della messa in scena, investigano le dinamiche della ripetizione e del loop in Invisibilmente (Finalista Premio Vertigine), Perdere la faccia (Premio Lo Straniero e Premio Hystrio/Castel Dei Mondi), L’uomo della sabbia (che li porta a vincere la prima edizione del Premio Rete Critica).La sensibilità sociologica e politica di Menoventi è messa a fuoco da lavori come Credi ai tuoi occhi, Vita Agra del Dott. F., da Bianciardi, e Docile, spettacolo spartiacque che immette elementi biografici per denunciare la remissività delle classi subalterne. Nel 2019 inizia il percorso di ricerca triennale dedicato a Majakovskij: ispirato dal dialogo con l’opera letteraria di Serena Vitale, si traduce in una costellazione di spettacoli e progetti, di cui Il defunto odiava i pettegolezzi è il capitolo conclusivo.

La stagione Agorà propone un programma costruito con uno sguardo che abbraccia la drammaturgia e la scoperta di testi inediti che richiamano percorsi e biografie di scrittori legati al territorio – questo è il filo rosso che cuce insieme i titoli scelti, con una dedica a Giuliano Scabia. Storie e figure da esplorare e conoscere, anche nel corso degli incontri e laboratori previsti. Ritorni di artisti cari, repertori di compagnie che hanno fatto storia e figure di primo rilievo del panorama teatrale regionale e nazionale.

Stagione Agorà

Agorà è la stagione teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna, giunta al suo sesto anno di programmazione. Promossa da Unione Reno Galliera e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, direzione artistica e produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera.

Al centro di Agorà un articolato progetto di teatro diffuso: spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea, nei teatri e nel territorio degli otto comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.

Main sponsor Unipol Gruppo e Hera; Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Gruppo Camst, Lachiter, Società Dolce, Ariostea Broker, Emil Banca, Energy Group, Roboqbo, ASA Azienda Servizi Ambientali S.C.p.A

con la partecipazione di ATER, Fondazione Circuito Regionale Multidisciplinare Emilia-Romagna e E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea

Media partnership RadioEmiliaRomagna

con la collaborazione di Antonio Mastrorocco, Biblioteche Associate, Circolo Arcieri del basso Reno

Ingresso libero.

Prenotazione consigliata.

Per informazioni:

Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13

Telefono, WhatsApp e SMS: 333.8839450

biglietteria.teatri@renogalliera.it

per il programma completo:

www.stagioneagora.it  \\  www.renogalliera.it/agora Biglietti: Intero: € 12 – Ridotto*: € 10 | Under 18 anni: € 5 | Sconto gruppo minimo 5 persone (biglietto € 8) Ingresso omaggio per persone con disabilità

* Under 26 anni, over 65, soci Coop Reno e Coop Alleanza 3.0, younger card, possessori tessera biblioteche dell’Unione Reno Galliera, possessori Card Cultura, accompagnatori persone con disabilità.

Abbonamenti

Carnet da 4 a 10 ingressi da € 35 a € 80

Gli abbonamenti possono essere acquistati nei teatri nelle sere di spettacolo. I Soci di Coop Reno che acquisteranno un abbonamento per la stagione teatrale 2021/2022 sarà riconosciuto un buono spesa Coop Reno pari al 30% del prezzo dell’abbonamento acquistato.

Vendita on line di biglietti interi e ridotti sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita vivaticket tra cui: Coop Reno di Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento, San Pietro in Casale e San Giorgio di Piano

l’ingresso in sala è consentito solo esibendo il green pass. È obbligatorio essere muniti di mascherina FFP2.

Agorà 6- SESTA STAGIONE

stagione teatrale gennaio- maggio 2022

negli otto Comuni: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore,

Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale

con DEDICA allo sguardo visionario di Giuliano Scabia

promossa da Unione Reno Galliera

con il contributo di Regione Emilia-Romagna

*produzione Unione Reno Galliera e Associazione Liberty

Per la giornata della Memoria

Sabato 29 gennaio 2022 ore 21.00

Teatro Biagi D’Antona, via La Pira, 54

Castel Maggiore (BO)

Lei conosce Arpad Weisz?

Reading tratto da Dallo scudetto ad Auschwitz di Matteo Marani

a cura di MENOVENTI

con Consuelo Battiston e Leonardo Bianconi

riduzione del testo e regia di Gianni Farina

artwork Tania Zoffoli

organizzazione Maria Donnoli, Marco Molduzzi

da una idea di Elena Di Gioia in collaborazione con Liberty / Stagione Agorà

produzione E production

Ingresso libero. Prenotazione consigliata.