Agorà: Finale di partita giovedì 30 dicembre al Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore

4
foto Giocatori di Mauro Oggioni

CASTEL MAGGIORE (BO) – Giovedì 30 dicembre, ore 21.00, presso il Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore (Via La Pira, 54) l’originale e sofisticata messa in scena di  chiude la prima parte di Agorà, la stagione teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna, con la direzione artistica di Elena Di Gioia.

Il capolavoro di Beckett diventa una partita a scacchi tra attori-giocatori che muovono le pedine e i personaggi in una delle storie più significative ed enigmatiche della drammaturgia del Novecento. Nella versione del Teatrino Giullare, il capolavoro di Beckett è visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori. Durante tutta la partita, l’insensatezza, la miseria, l’umanità si rivelano tragicomicamente. Lo spettacolo, ri\allestito per i 20 anni del gruppo teatrale, fa parte del repertorio storico di Teatrino Giullare e ha avuto diversi riconoscimenti, tra questi: Premio speciale UBU 2006, Premio nazionale della critica 2006 e il Premio della giuria al 47° Festival internazionale Mess di Sarajevo nel 2007.

Così nelle note di regia: “La rappresentazione è una sinfonia di mosse e contromosse, botte e risposte, pause, riflessioni, sospiri, rinunce. In questo Finale di partita il capolavoro di Beckett è visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori. Hamm pedina ferma e cieca, Clov pedina che si affanna per la scacchiera senza potersi mai sedere, anche lui sulla strada della cecità e dell’immobilità e nel tentativo di prendere la strada verso l’uscita. Nagg e Nell pedine fuori gioco, pedine a metà rinchiuse in bidoni. L’affinità tra il contenuto del testo e il gioco degli scacchi è stata manifestata dallo stesso Beckett e il finale di partita è la terza e ultima parte dell’incontro nel gioco degli scacchi. Una fase distinta dal ridotto numero di pezzi superstiti sulla scacchiera e dal fatto che il re non è più soltanto un pezzo da difendere ma diventa anche una figura di attacco”.

In occasione dello spettacolo di fine anno, seguirà l’inaugurazione del nuovo progetto di arredi artistici del Teatro Biagi D’Antona voluto dalla stagione Agorà e dal Comune di Castel Maggiore. Gli interventi sono a opera dell’art designer Antonio Mastrorocco, che ha tra le punte di eccellenza del suo lavoro il riutilizzo creativo di oggetti d’arredo e materiali che divengono vere e proprie opere artistiche. Per Antonio Mastrorocco la scelta del riuso adattivo nell’ambito dell’Art Design si basa su un principio: il riuso adattivo permette di generare una varietà di oggetti/sculture funzionali perché parte dalla selezione di materiali esistenti di altissima qualità e dalle forme più inaspettate. Stimola la creatività nel cercare per ogni singolo oggetto soluzioni sempre nuove ed irripetibili. Il progetto dei nuovi arredi artistici del Teatro Biagi D’Antona vede tre aree interessate dall’intervento di restyling: la biglietteria in ingresso, il foyer e i camerini per attori e attrici. Un nuovo Teatro con pezzi unici che rendono l’ingresso in sala un percorso da esplorare e un’esperienza immersiva, ricca di suggestioni.

Teatrino Giullare è una compagnia di teatro contemporaneo, fondata da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti che realizza dal 1996 allestimenti teatrali, seminari, laboratori in tutta Italia e in tournèe internazionali in 35 paesi del mondo (Europa, Usa, Canada, Cina, Russia, Argentina, Uruguay, Guatemala, Etiopia, Kenia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Egitto, Marocco, Colombia, Venezuela…). Tra gli autori rappresentati Euripide, Aristofane, Plauto, Samuel Beckett, Thomas Bernhard, Bernard-Marie Koltès, Harold Pinter, Elfriede Jelinek, William Shakespeare oltre a scritture proprie e testi di autori contemporanei italiani (G. Scabia, D. Carnevali…). Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti hanno tenuto conferenze e svolto seminari e workshops teatrali, tra gli altri al DAMS, Università di Bologna, alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, all’Università di Venezia, all’Università di Roma-La Sapienza, al Museo Argentino di Buenos Aires (Argentina), alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Smirne (Turchia), alla Darpana Academy of Performing Arts di Ahmedabad (India), al Museo delle Arti Applicate di Belgrado (Serbia), al Museo Moubarak de Il Cairo (Egitto), al Teatro Nazionale di Tirana (Albania), al Centro di Educazione Culturale di Varsavia (Polonia), al Festival Iberoamericano di Bogotà (Colombia).

Tra i vari riconoscimenti ricevuti il Premio per la migliore attrice al World Art Festival di Praga (2003), il Premio Nazionale della Critica (2006), il Premio Speciale Ubu (2006), il Premio della Giuria ed il Premio Brave New World per la regia al 47^ Festival Internazionale di Teatro MESS di Sarajevo (2007), il Premio Hystrio Altre Muse (2011), la Menzione Speciale della Giuria Internazionale al Premio T. Pomodoro (2016), l’Excellent Play Award della Central Academy of Drama di Pechino.

La stagione Agorà propone un programma costruito con uno sguardo che abbraccia la drammaturgia e la scoperta di testi inediti che richiamano percorsi e biografie di scrittori legati al territorio – questo è il filo rosso che cuce insieme i titoli scelti per questa prima parte di stagione, con una dedica a Giuliano Scabia. Storie e figure da esplorare e conoscere, anche nel corso degli incontri e laboratori previsti. Ritorni di artisti cari, repertori di compagnie che hanno fatto storia e figure di primo rilievo del panorama teatrale regionale e nazionale.

Stagione Agorà
Agorà è la stagione teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna, giunta al suo sesto anno di programmazione, ideata e diretta da Elena Di Gioia.
promossa da Unione Reno Galliera con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
direzione artistica Elena Di Gioia
produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera
Al centro di Agorà un articolato progetto di teatro diffuso: spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea, nei teatri e nel territorio degli otto comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.
Main sponsor Unipol Gruppo e Hera; Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Gruppo Camst, Lachiter, Società Dolce, Ariostea Broker, Emil Banca, Energy Group, Roboqbo, ASA Azienda Servizi Ambientali S.C.p.A, Museo Ferruccio Lamborghini
con la partecipazione di ATER, Fondazione Circuito Regionale Multidisciplinare Emilia-Romagna e E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea
Media partnership RadioEmiliaRomagna
con la collaborazione di Città Metropolitana di Bologna, Istituzione Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina, Biblioteche Associate, Giulietta Masina 1921-2021 San Giorgio di Piano, Le Scuole di Pieve di Cento, , Uscire dal Guscio- Educare alle differenze, Premio Giuseppe Alberghini, Il Mulino – Centro sociale, PTPL – Destinazione Turistica di Bologna, Collettivo Amalia / Il Corpo delle Donne – Corpo Sociale.

Per informazioni:

Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13
Telefono, WhatsApp e SMS: 333.8839450
biglietteria.teatri@renogalliera.it
per il programma completo:
www.stagioneagora.it \\ www.renogalliera.it/agora Biglietti: Intero: € 12 – Ridotto*: € 10 | Under 18 anni: € 5 | Sconto gruppo minimo 5 persone (biglietto € 8) Ingresso omaggio per persone con disabilità
* Under 26 anni, over 65, soci Coop Reno e Coop Alleanza 3.0, younger card, possessori tessera biblioteche dell’Unione Reno Galliera, possessori Card Cultura, accompagnatori persone con disabilità.
Abbonamenti
Carnet da 4 a 10 ingressi da € 35 a € 80
Gli abbonamenti possono essere acquistati nei teatri nelle sere di spettacolo. I Soci di Coop Reno che acquisteranno un abbonamento per la stagione teatrale 2021/2022 sarà riconosciuto un buono spesa Coop Reno pari al 30% del prezzo dell’abbonamento acquistato.
Vendita on line di biglietti interi e ridotti sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita vivaticket tra cui: Coop Reno di Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento, San Pietro in Casale e San Giorgio di Piano

A partire dal 6 agosto 2021 è consentito l’accesso ai luoghi di spettacolo esclusivamente a chi è munito di certificazione verde COVID-19 (Green Pass), in ottemperanza al D.L. n. 105 del 23 luglio 2021. La certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 da non più di sei mesi. All’ingresso dei luoghi di spettacolo il personale di servizio è tenuto a verificare la validità del certificato. Potrà inoltre essere richiesto il documento di identità a verifica della corrispondenza tra identità dello spettatore e dati contenuti nella certificazione. Per maggiori informazioni sulla certificazione verde consultare il sito www.dgc.gov.it/web

Agorà 6 _ SESTO anno
stagione teatrale settembre < dicembre 2021
negli otto Comuni: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale
con DEDICA allo sguardo visionario di Giuliano Scabia
promossa da Unione Reno Galliera
con il contributo di Regione Emilia-Romagna

direzione artistica Elena Di Gioia
produzione Unione Reno Galliera e Associazione Liberty

Giovedì 30 dicembre ore 21.00
Teatro Biagi D’Antona, via La Pira, 54
Castel Maggiore (BO)

Finale di partita
Teatrino Giullare

Allestimento da scacchiera per pedine e due giocatori

di Samuel Beckett
diretto e interpretato da Teatrino Giulllare
scenografia e pedine Cikuska
maschere Fratelli De Marchi
produzione Teatrino Giullare

Foto dal sito stagioneagora.it