
L’assessore Scaramagli alla scuola Bombonati per il pranzo durante la Settimana della Celiachia: “Inclusione e consapevolezza partono anche dalla mensa”
FERRARA – Il Comune di Ferrara aderisce anche quest’anno a “Tutti a Tavola Tutti Insieme”, l’iniziativa promossa da AIC – Associazione Italiana Celiachia, nell’ambito della Settimana Nazionale della Celiachia, dal 9 al 17 maggio, con l’obiettivo di promuovere inclusione e corretta informazione.
Questa mattina l’assessore alla Pubblica Istruzione Chiara Scaramagli ha partecipato al pranzo alla scuola primaria Bombonati, condividendo con alunni e insegnanti il menù senza glutine della giornata: passato di verdura con riso, pollo al forno, zucchine trifolate, crackers senza glutine e frutta. Presente all’iniziativa anche Debora Di Tunno in veste di volontaria AIC ER, a testimonianza della consolidata collaborazione tra l’associazione e l’amministrazione comunale.
Complessivamente sono 3085 i pasti distribuiti presso le scuole del territorio ferrarese normalmente previsti nella giornata di rientro del lunedì, comprensivi di 172 pasti per diete salute, tra i quali 45 pasti destinati alle diete per celiachia. In particolare, 409 sono distribuiti nelle scuole dell’infanzia statali, 2.333 nelle scuole primarie e 161 nelle secondarie di primo grado, in un progetto che trasforma il momento del pasto in un’occasione educativa e di condivisione.
«Inclusione e consapevolezza partono anche dalla mensa – afferma l’assessore Chiara Scaramagli – Iniziative come questa hanno un valore educativo molto forte perché aiutano bambini e ragazzi a comprendere l’inclusione, vedendola applicata in modo pratico e diretto. Mangiare tutti lo stesso pasto vuol dire abbattere barriere e favorire una cultura del rispetto e dell’attenzione verso gli altri, a partire dalla quotidianità della scuola».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto educativo di AIC che mira a diffondere una corretta conoscenza della celiachia – una condizione che in Italia riguarda oltre 600mila persone, molte delle quali non ancora diagnosticate – e a contrastare falsi miti e disinformazione.
A livello regionale si stima che, durante la settimana, verranno serviti oltre 170mila pasti senza glutine, a conferma di una partecipazione sempre più ampia da parte di scuole e amministrazioni. Dati che si consolidano anche sul territorio ferrarese, rafforzando un messaggio chiaro: la scuola è il primo luogo in cui si costruiscono inclusione, consapevolezza e rispetto delle differenze, anche a tavola.









