A Palazzo Gonzaga rinasce l’Appartamento Ducale

Sabato 20 settembre inaugurazione delle sale recentemente restaurate e della mostra fotografica “Dentro il Nero”

GUASTALLA (RE) – Guastalla si prepara a celebrare un evento di grande rilevanza storica e culturale. Sabato 20 settembre 2025, alle ore 17.00, verranno inaugurate le sale dell’Appartamento Ducale di Palazzo Gonzaga, restituite alla comunità dopo un’importante campagna di restauri. L’evento, promosso dal Comune di Guastalla e dalla Regione Emilia-Romagna, segna un passo fondamentale nella valorizzazione del patrimonio cittadino. I restauri hanno recuperato ambienti storici da tempo inutilizzati, assicurando al contempo la piena accessibilità del piano nobile del Palazzo a tutti i visitatori, grazie all’inserimento di un moderno ascensore.

In concomitanza con l’inaugurazione, sarà aperta al pubblico, nelle sale al piano nobile destinate alle mostre temporanee, l’esposizione fotografica “Dentro il Nero”, un omaggio al maestro Vasco Ascolini, che nel 1999 immortalò il Palazzo Ducale prima dei restauri, offrendo una preziosa testimonianza storica.

All’evento del 20 settembre interverranno autorità e figure chiave del progetto e del mondo della cultura: dopo i saluti istituzionali del sindaco di Guastalla Paolo Dallasta e del vice nonché assessore ai lavori pubblici Chiara Lanzoni, parleranno Sergio Bettini, progettista del restauro a nome del gruppo di progettazione, Gloria Negri, curatrice della mostra “Dentro il Nero” e Massimo Mussini, storico dell’arte. Concluderà Gessica Allegni, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.

“Il Palazzo Ducale – spiega il primo cittadino di Guastalla – è un progetto che Guastalla eredita dal passato, una sorta di testimone che passiamo di mano in mano da quasi trent’anni. Questo lavoro di recupero è iniziato negli anni Novanta ed è stato affrontato per stralci dalle Amministrazioni comunali che si sono succedute, come la nostra”.

Con questo nuovo step, si consegnano alla città nuovi spazi e una funzionalità che abbatte le barriere architettoniche, garantendo l’accessibilità a tutti. E si aprono anche nuove prospettive.

“Questo ulteriore traguardo – continua Dallasta – ci permette di valutare la successiva trasformazione del Palazzo in un vero e proprio polo museale. La nostra visione futura è quella di un’unica istituzione che includa la Quadreria Maldotti, le esposizioni temporanee e il Museo della città”.

Il Sindaco esprime, infine, soddisfazione e gratitudine per la presenza dell’assessora regionale alla Cultura all’inaugurazione del prossimo 20 settembre. “La Regione Emilia-Romagna ha finanziato i lavori ed è un partner fondamentale per completare i prossimi interventi sul Palazzo Ducale. I nostri obiettivi futuri includono il restauro della Cappella Reale, sopra il voltone di via Martiri di Belfiore, la sistemazione dello scalone nobile e del corpo scala su via Beccaria, per rendere accessibili tutti gli spazi e ripensarli in modo definitivo come un polo museale completo.”

L’APPARTAMENTO DUCALE: UN RESTAURO PER IL FUTURO, TRA ACCESSIBILITÀ E TUTELA

Il progetto di recupero di Palazzo Gonzaga, finanziato anche grazie al bando regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ha avuto come obiettivi primari il restauro e la rifunzionalizzazione degli ambienti inutilizzati, rendendo accessibile il piano museale a tutti i visitatori. Come sottolinea l’arch. Chiara Lanzoni, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, che ha seguito il progetto fin dall’inizio, quando nel 2022 è stata presentata la candidatura di Palazzo Ducale sul bando regionale, “abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati: recuperare le sale nell’ala sud-ovest dell’appartamento ducale e abbattere le barriere architettoniche per accedere al piano nobile del palazzo. Con un unico progetto ampliamo l’offerta di spazi espositivi per la città di Guastalla e ne consentiamo un’accessibilità piena veramente a tutti”.

Il cuore dell’intervento è un nuovo ascensore che, inserito in un vano esistente, connette i tre livelli principali del Palazzo (terra, primo e secondo piano) con una cabina di dimensioni adeguate e conforme alle norme per persone con disabilità. La struttura è stata progettata per essere integrata al meglio con le murature storiche, garantendo la massima funzionalità nel rispetto del patrimonio architettonico.

Dettagli tecnici e recupero filologico

Oltre all’ascensore, i lavori hanno interessato diversi aspetti del Palazzo:

  • Restauro delle superfici: gli intonaci interni sono stati consolidati e le murature esterne in laterizio pulite e restaurate, preservando le tracce originali e la stratificazione storica.

  • Impiantistica moderna: è stato realizzato un nuovo impianto elettrico e meccanico, con una centrale termica dotata di pompa di calore per la climatizzazione e un sistema di sicurezza all’avanguardia. Tutti gli impianti sono stati sapientemente nascosti per non alterare l’estetica degli ambienti.

  • Nuovo solaio e pavimenti: il sottotetto ha ricevuto un nuovo solaio leggero per usi di archivio, mentre il piano nobile è stato dotato di un pavimento flottante in rovere che, oltre a nascondere le nuove dorsali impiantistiche, compensa i dislivelli e assicura la continuità dei percorsi.

  • Sostituzione degli infissi: le finestre non più idonee sono state sostituite con nuovi serramenti in legno che uniscono la fedeltà al disegno originale con prestazioni energetiche migliorate.

Il progetto ha, inoltre, previsto il consolidamento di una delle volte a padiglione lesionate al primo piano, grazie a un attento lavoro di rinforzo che ha restituito stabilità e sicurezza alla struttura.

L’intervento è una dimostrazione di come si possa coniugare la tutela storica con le esigenze di un museo moderno, rendendo il patrimonio accessibile e funzionale per le generazioni future.

La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento significativo, che unisce la celebrazione del passato e un investimento per il futuro culturale di Guastalla.