A Modena sono tanti a scegliere le cremazioni

municipioNel 2016 e 2017 sono state il 46,4 %, nel 2018, fino ad ottobre, sono state 48,19

MODENA – La ricorrenza dei giorni dedicati alla commemorazione dei morti offre l’occasione anche per analizzare i dati.

E i numeri relativi alle scelte dei cittadini a Modena riguardo ai defunti mostrano un trend che vede le cremazioni sempre in crescita rispetto alle sepolture e ai loculi.

I Servizi demografici del Comune nell’anno 2017 hanno registrato in città 2015 deceduti fra i residenti a Modena. Il 53,4 per cento sono stati sepolti in terra, in loculi o cappelle. Di questi, il 34 per cento sono stati sepolti a San Cataldo, un altro 34 per cento nei cimiteri frazionali di Modena e il restante 32 per cento in cimiteri di altri comuni. La quota di coloro che sul totale l’anno scorso hanno scelto come strada di destinazione finale la cremazione è stata pari al 46,4 per cento, cioè 935 casi.

La crescente richiesta delle cremazioni, nel 2018 tende ad avvicinarsi alla metà del totale: nei primi nove mesi di quest’anno, fino a inizio ottobre, sono state 773 su 1604 defunti a Modena residenti, pari al 48, 2 per cento.

Nella scelta tra la dispersione delle ceneri e l’affidamento a casa, tra il 2017 e i primi nove mesi del 2018 la percentuale che opta per la prima passa dal 35.54 per cento al 44,07, mentre chi ha scelto l’affidamento domestico passa dal 14,24 al 14,78 per cento.