8 novembre: “Le religioni come linguaggi della contemporaneità”, aspettando don Ciotti

Nell’ambito di “Parma per don Luigi Ciotti” il terzo dei quattro “incontri di avvicinamento” alla laurea ad honorem dell’Università di Parma al fondatore del Gruppo Abele e di Libera

uniparmaPARMA – Continuano gli “incontri di avvicinamento” alla laurea ad honorem a don Luigi Ciotti, che gli sarà conferita dall’Università di Parma il 23 novembre, con il terzo appuntamento dedicato alle religioni come linguaggi della contemporaneità in programma giovedì 8 novembre, alle 17, a Palazzo del Governatore in piazza Garibaldi.

La scrittrice e conduttrice radiofonica Gabriella Caramore dialogherà con Giancarlo Anello, docente di “Antropologia e Istituzioni dell’Islam” e “Intercultura” al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma.

Nell’odierna società plurale e multiculturale il dialogo tra le religioni si propone non solo come un processo di relazione tra istituzioni confessionali, ma come uno strumento particolare di (auto)regolazione della convivenza tra valori, abiti culturali e stili di vita diversi. Le religioni, infatti, contribuiscono con i loro contenuti a configurare modelli ideali di società che si pongono in un rapporto di continuità e di discontinuità con lo stato laico, contribuendo a modellarne strutture, diritti e fini. L’incontro si propone di esaminare quali sono i protagonisti, le dinamiche e le problematiche di questo speciale dialogo, nella società italiana contemporanea.

Gabriella Caramore è studiosa e osservatrice, dal podio radiofonico di Radio 3, del panorama religioso italiano; è infatti autrice della trasmissione di cultura religiosa di Radio 3 Uomini e Profeti, che propone esplorazioni dei mondi delle fedi nel contemporaneo in forma di dialoghi. Ha insegnato Religioni e comunicazione a Sapienza Università di Roma. Tra i suoi La fatica della luce, Il sogno è potenza di realtà, Nessuno ha mai visto Dio, Come un bambino. Saggio sulla vita piccola, Pazienza. È coautrice con Maurizio Ciampa di Le domande dell’uomo e La vita non è il male. Dirige una collana di spiritualità dallo stesso titolo presso la casa editrice Morcelliana.

L’incontro “Le religioni come linguaggi della contemporaneità” prosegue il ciclo di iniziative del progetto “Parma per don Luigi Ciotti”, realizzato con il contributo del Comune di Parma e il coinvolgimento di numerose altre realtà cittadine, nell’ottica di una coralità che vuol dare l’idea dell’omaggio di un intero territorio.

In calendario, prima del conferimento della laurea ad honorem del 23 novembre, l’ultimo appuntamento sul tema di strettissima attualità delle migrazioni:

15 novembre 2018, Palazzo del Governatore, ore 17 – Migrazione e società

Stefano Allievi, docente dell’Università di Padova, presenta la conferenza-spettacolo Immigrazione. Cambiare tutto. Modera Tiziana Mancini (Dipartimento DUSIC, Università di Parma). L’incontro si propone come occasione per riflettere su teorie, significati, esperienze e ricadute positive dell’integrazione, oltre che su cosa significhi costruire una società interculturale.

Tutti gli appuntamenti sono rivolti a studenti, studiosi e alla popolazione tutta: ogni ospite sarà introdotto e dialogherà con un docente del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma, che sottolineerà la stretta correlazione tra ricerca, formazione e intervento nel contesto sociale, e con altri interlocutori del territorio.

La mattina del giorno della laurea ad honorem, venerdì 23 novembre, don Luigi Ciotti incontrerà gli studenti delle scuole del territorio e dell’Università all’Auditorium del Campus, per un confronto e un dibattito sui temi della legalità, della democrazia e della solidarietà.