7 febbraio: Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

Cuore e Territorio, in tre anni contro il bullismo incontrati oltre 5mila studenti e più di 100 insegnanti. L’associazione fa il punto sul progetto che la vede impegnata in prima linea, sul nostro territorio, insieme a Edit Italia

RAVENNA – E’ l’incontro con l’altro che ci cambia veramente. Al di là della parola mediata dalla carta o dallo schermo di uno smartphone, al di là dei percorsi di crescita che si attraversano, troppo spesso, da soli.

Cuore e Territorio, associazione legata al presidio di Cardiologia di Ravenna, da tre anni, con Edit Italia e il suo Ravenna24ore.it, ha scelto di incontrare i giovani di Ravenna – 5mila in tutta la provincia – i loro genitori e più di cento insegnanti, per accompagnarli in un percorso di consapevolezza su bullismo e cyberbullismo, per offrire loro gli strumenti necessari a districarsi in una realtà sempre più complessa.

Convegni, seminari, laboratori di scrittura cinematografica (Diventa il regista del cambiamento): sono tante le risorse messe in campo per stabilire un contatto vero e profondo con i ragazzi.

“Oggi vogliamo ringraziare i tanti professionisti che in questi anni ci hanno seguito e sostenuto – spiega Giovanni Morgese, presidente di Cuore e Territorio -, fra cui magistrati, medici, psicologi, avvocati, e poi rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni. Un team di grande valore che ha davvero inciso nella vita dei nostri giovani e che continuerà a farlo grazie ai progetti già in cantiere per il prossimo futuro. Siamo partiti con le prime iniziative, in modo pionieristico, già nel 2015. Poi dal 2016 l’attività di prevenzione e contrasto al bullismo è diventata un progetto strutturato e cadenzato. Vediamo ogni giorno che questa è la strada giusta e continueremo a percorrerla”. Oggi il progetto è considerato un’eccellenza del nostro territorio e ha ottenuto importanti riconoscimenti, vedendo diventare Ravenna una delle città più avanzate in Italia in tema di prevenzione e contrasto a questa piaga sociale.

“Anche nel nostro territorio, su bullismo e cyberbullismo la strada da percorrere per le giovani generazioni è ancora lunga – concludono dall’Associazione -, ma noi non smetteremo di percorrerla insieme a loro”.