26 marzo: all’Università di Parma “E se non fosse più un rifiuto? La bioeconomia per un futuro circolare”

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Alle 17 al Centro Sant’Elisabetta. Ciclo di incontri “Clima, cibo e sostenibilità: verso un approccio etico?” organizzato dal gruppo “Bioetica, ambiente, sostenibilità” dell’UCB dell’Ateneo

PARMA – È in programma martedì 26 marzo alle 17, al Centro Sant’Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma, l’incontro E se non fosse più un rifiuto? La bioeconomia per un futuro circolare, nuovo appuntamento della rassegna “Clima, cibo e sostenibilità: verso un approccio etico?”. Il ciclo di seminari è organizzato dal gruppo Bioetica, ambiente, sostenibilità dell’UCB (University Center for Bioethics) dell’Università di Parma.

L’incontro, coordinato da Monica Cocconi, docente di Diritto amministrativo dell’Ateneo, partirà da una analisi generale su alcune problematiche ambientali e sulla necessità di promuovere nuovi paradigmi di sviluppo, in conformità con l’Agenda 2030 dell’ONU e il Green Deal Europeo.

Relatori, per l’Università di Parma, saranno due giovani studiosi nell’ambito di Diritto amministrativo e dell’ambiente: Alessia Depietri e Nicola Granato. Interverrà anche Silia Gardini, ricercatrice di Diritto Amministrativo all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro: oltre all’esperienza di ricerca accademica in tema di economia circolare, porterà l’esempio di alcuni progetti trasversali che in Calabria mirano a ridurre e a riutilizzare gli scarti di natura alimentare.

Durante l’incontro verrà effettuata un’analisi giuridica sui principali driver dell’economia circolare, toccando la disciplina di ‘End of Waste’ e sottoprodotti e delle principali strategie sulla bioeconomia. Altro snodo fondamentale sarà rappresentato dalla necessità di promuovere politiche pubbliche in tema di packaging circolare e bioeconomico, ponendo l’accento sulla disciplina della cosiddetta Responsabilità estesa al produttore (EPR).