
CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) – Al Parco delle Terme di Castel San Pietro, giovedì 21 agosto (ore 21.00), arriva il Davide Di Iorio Quartet per presentare il loro ultimo album, “Back to Flute”, pubblicato per l’etichetta WoW Records (Italia), e contenente otto brani originali, composti ed arrangiati al fine di valorizzare il flauto in ambito jazzistico.
Si tratta di un disco dal suono moderno ed inedito, in cui la voce del flauto, spesso marginale nel jazz, risalta insieme alle sfumature degli altri strumenti, alla ricerca di nuovi impasti sonori e valorizzandone sempre l’insieme.
Il quartetto è formato da quattro fra i migliori jazzisti della scena italiana e non solo: Davide Di Iorio (flauto, composizione, arrangiamento), Mauro Mussoni (contrabbasso), Enrico Ronzani (pianoforte) e Manuel Giovannetti (batteria).
Diplomato in flauto sotto la guida di Massimo Mercelli al Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna e perfezionatosi con Janos Balint e Filippo Mazzoli, Davide Di Iorio ha affiancato alla formazione classica un’intensa attività nel jazz, studiando alla Scuola G. Sarti di Faenza e a Siena Jazz con maestri come Bruno Tommaso e Franco D’Andrea. Finalista al concorso “C. Bettinardi” di Piacenza, ha preso parte a progetti che spaziano dal tango alla musica brasiliana fino alla canzone d’autore, incidendo con artisti come Stefano Savini e Mauro Giovanardi. Fondatore del Balafon Ensemble, è autore di una tesi pionieristica sul flauto jazz con interviste a James Newton e Nicola Stilo, ed è stato recentemente protagonista di un’intervista sulla nota rivista Falaut.
Contrabbassista, bassista, compositore e arrangiatore, Mauro Mussoni si è diplomato in musica jazz al Conservatorio di Adria, perfezionandosi con grandi maestri come Buster Williams, Furio Di Castri e Paolino Dalla Porta. Attivo soprattutto nell’ambito jazzistico, ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Fabrizio Bosso, Nico Gori, Jimmy Owens, Max Ionata, Gabriele Mirabassi, Mario Biondi e Nicola Conte. Leader di un quintetto a suo nome, ha inciso gli album Lunea e Follow The Flow; il suo più recente lavoro discografico è Limbo (2023), in trio per Emme Record Label.
Pianista, arrangiatore e compositore, Enrico Ronzani si è laureato con lode ai Conservatori di Ferrara, Bologna e Cesena, perfezionandosi con musicisti di fama internazionale come Gerald Clayton, Matt Mitchell, Franco D’Andrea, Avishai Cohen e Dave Liebman. Attivo dal 2008 sulla scena jazz e pop, si è esibito in importanti festival e jazz club tra cui Piacenza Jazz Festival, Torrione Jazz Club e Cantina Bentivoglio, condividendo il palco con artisti quali Avishai Cohen, Logan Richardson e Marco Tamburini. Nel 2019 ha pubblicato i dischi Laura e Dalia; con il Davide Di Iorio Quartet ha inciso Back To Flute (2023).
Batterista e docente, Manuel Giovannetti si è laureato con lode al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo con una tesi dedicata alla musica di Chick Corea. Ha suonato con Paolo Fresu, Mike Stern, Jack Walrath, Massimo Morganti e Achille Succi, collaborando con big band e piccole formazioni in rassegne come Treviso Suona Jazz, Modena Jazz Festival e Delta Blues. Attivo come insegnante di batteria e musica d’insieme, unisce rigore tecnico e creatività in un’intensa attività concertistica.
IN CASO DI MALTEMPO
Salone delle Conferenze delle Terme, viale Terme 113/B
INGRESSO
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Ingresso offerto da Top Service srl.
PROGRAMMA
Davide Di Iorio
1 – Lele
2 – Back to Flute
3 – Live and Learn
4 – Think Twice
5 – Rooms
6 – First Waltz
7 – Amaranto
8 – Easily
BIOGRAFIA ARTISTA
Davide Di Iorio Quartet
Davide Di Iorio compositore ed arrangiatore, Davide Di lorio si è diplomato brillantemente in Flauto sotto la guida di Massimo Mercelli al Conservatorio G. Verdi di Ravenna, successivamente perfeziona gli studi classici frequentando masterclass con Janos Balint e Filippo Mazzoli. Interessato al linguaggio dell’improvvisazione, frequenta la Scuola G.Sarti di Faenza (RA) dove, grazie ai musicisti A.Impulliti, S.Zalambani, D.Santimone e M.Rolli, si avvicina al jazz, allo studio dell’armonia, dell’improvvisazione e della musica d’insieme; seguirà successivamente i corsi di Siena Jazz e diversi seminari e masterclass di perfezionamento (M.Negri, S.Zenni, B.Tommaso, F.D’Andrea, ecc.).
Consegue il Diploma Accademico di II° Livello in Musica Jazz presso il Conservatorio di Adria (RO) studiando con F.Petretti, L.Bragalini, P.Silvestri, laureandosi con una tesi sul Flauto Jazz dedicata ai flautisti James Newton e Nicola Stilo che intervista personalmente per l’occasione.
Finalista al concorso C.Bettinardi di Piacenza per giovani talenti del jazz, ha insegnato Flauto presso la scuola Ca’ Vaina di Imola e tenuto masterclass di flauto jazz presso la scuola comunale Vassura Baroncini di Imola.
Musicista duttile, tiene regolarmente attività concertistica presso rassegne e festival collaborando a svariati progetti, dal tango alla musica brasiliana, dal jazz alla musica d’autore.
Assieme a R.Bartoli e D.Sabatani fonda il gruppo Balafon Ensamble, esibendosi in diversi teatri italiani, collabora stabilmente con S.Savini e con M.Giovanardi coi quali ha inciso diversi album; grazie al progetto “Destinations” (M.Giovanardi) legato al turismo sostenibile, si esibisce per l’Università di Bologna al campus di Rimini, al DAMS di Bologna ed all’Università Partenope di Napoli.
È stata recentemente pubblicata una sua intervista sulla nota rivista FALAUT nella sezione dedicata al flauto jazz.
Mauro Mussoni contrabbassista, bassista compositore e arrangiatore. Fin da giovanissimo si avvicina alla musica jazz frequentando corsi e masterclass con maestri del calibro di Buster Williams, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta, Yuri Goloubev, Benny Golson, George Cable, Jimmy Cobb, John Kinnyson, Jesse Smith, Joey De Francesco, Michael Blake. Diplomato in seguito in musica jazz presso il Conservatorio di Adria (Ro) sotto la guida di Paolo Ghetti, Bruno Tommaso, Fabio Petretti, Paolo Silvestri, Bruno Cesselli.
Attivo soprattutto in ambito jazzistico vanta collaborazioni con nomi prestigiosi del panorama tra cui Jimmy Owens, Max Ionata, Nico Gori, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Gabriele Mirabassi, Giovanni Amato, Massimo Greco, Roberto Tarenzi, Claudio Filippini, Mario Biondi, Rosalia De Souza, Fabio Concato, Barbara Casini, Mauro Negri, Nicola Conte, Tanya Michelle Smith, Marco Tamburini, Dario Chiazzolino, Roger Beaujolais, Stefano Bedetti, Carlo Atti, Simone Zanchini, Achille Succi, Joyce E. Yuille, Bruno Cesselli, Klemens Marktl, Gianni Giudici e molti altri. Da anni ricopre la veste di leader del quintetto a suo nome con cui ha inciso gli album Lunea (Alfamusic) e Follow The Flow (WoW Records). Del 2023 è il suo ultimo album in trio per Emme Record Label: Limbo.
Enrico Ronzani è pianista, arrangiatore, compositore e didatta.
È laureato con lode al Triennio di Musica Jazz del Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara, con lode e menzione speciale al Biennio di Musica Jazz del Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e col massimo dei voti al Biennio di Pianoforte al Conservatorio “B.Maderna – G.Lettimi” di Cesena – Rimini.
Si specializza partecipando a vari workshop, nei quali ha la possibilità di studiare con musicisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale: Gerald Clayton, Matt Mitchell, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Avishai Cohen, Logan Richardson, Barry Harris, Dave Liebman, George Garzone, Achille Succi, Marco Tamburini, Fabrizio Puglisi, Ettore Fioravanti, Giovanni Falzone e altri. Dal 2008 svolge attività concertistica a livello professionale, sia nell’ambito della musica jazz che della musica leggera, suonando in diverse rassegne e jazz club: Pinocchio Jazz (Firenze), Zingarò Jazz Club (Faenza), Torrione Jazz Club (Ferrara), Piacenza Jazz Festival, Fiato al Brasile (Faenza), Rocca di Luna (Montefiore Conca), Eddie Lang Jazz Festival (Molise), Cantina Bentivoglio (Bologna), Teatro Masini (Faenza), Khorakha Jazz (Grosseto) e altri. In questi anni ha avuto l’opportunità di suonare con musicisti di livello nazionale ed internazionale tra cui Avishai Cohen, Logan Richardson, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Stefano Senni, Giovanni Falzone, Ettore Fioravanti, Achille Succi, Silvio Zalambani e altri. A partire dal 2008 partecipa ad alcuni tra i più prestigiosi concorsi di musica jazz sul territorio nazionale, “Porsche Live. Giovani e Jazz 2012” di Padova e “Chicco Bettinardi 2013” di Piacenza, arrivando finalista e riscuotendo ottimi pareri da pubblico e critica. Nel 2019 pubblica il disco “Laura” edito dall’etichetta DodiciLune e “Dalia” edito dall’etichetta Auand Records. È pianista del Davide Di Iorio 4tet, con cui nel 2023 incide il disco “Back To Flute”, edito da WoW Records. Dal 2011 inizia la sua attività di insegnamento privatamente e presso scuole di musica della regione, tra cui “Mikrokosmos” di Ravenna, “L’Ottava Nota” di Alfonsine, “Centro Mousiké” di Ravenna e “Istituto Musicale A. Corelli” di Cesena.
Manuel Giovannetti è un batterista e un insegnante.
Nel 2018 ha conseguito la laurea Triennale, sotto la guida del Maestro Stefano Paolini, presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo in Batteria Jazz col massimo dei voti. Ha collaborato con vari musicisti, Big Band e piccole formazioni, tra i quali: Paolo Ghetti, Massimo Morganti, Steve Rudolph, James Martin, Marc Abrams, New Project Orchestra, Stefano Bedetti, Michele Francesconi, Fabio Petretti, Simone La Maida, Giancarlo Giannini, Mauro Porro & Hot Gravel Eskimos, Achille Succi, Emiliano Vernizzi, Mecco Guidi, Joe Pisto, Sebastiano Ragusa, Laura Avanzolini, Marco Bovi, Justin Sundercoe… Tra il 2017 e il 2019 collabora con la Venezze Big Band, suonando in diversi concerti con ospiti internazionali, come Mike Stern, Paolo Fresu, Jack Walrath e il direttore d’orchestra svedese Mats Holmquist. Nel 2024, presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, consegue il diploma accademico di II° livello con votazione 110/110 e Lode in “Discipline Musicali Jazz – Batteria”, con una tesi dedicata alla musica di Chick Corea. Si è esibito in diversi festival, tra cui: Treviso Suona Jazz, Modena Jazz Festival, Delta Blues, Venezze Jazz Festival, Gezzinvilla, Maderna Jazz Festival, Druidia, Bundan Celtic Festival, Entroterre Festival, Donne in Blues, Cesena Jazz Festival, JaZzFeeling Festival. È docente di batteria e musica d’insieme presso gli istituti musicali “Accademia In Arte” di Forlì, “Gioacchino Rossini” di Terra del Sole e “Scuola di Musica di Meldola”.
Emilia Romagna Festival è realizzato grazie al contributo e sostegno di:
Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna
e di un’importante rete di Comuni:
Forlì, Imola, Cesena, Codigoro, Comacchio, Castel San Pietro Terme, Alfonsine, Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Budrio, Castel Bolognese, Castel Guelfo di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Faenza, Fontanelice, Lugo, Mordano, Riolo Terme, Russi, Tredozio.
Anche per il 2025 Emilia Romagna Festival potrà contare sul supporto di numerosi enti e privati:
Turkish Airlines
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Con.Ami – Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale
Gruppo Hera
Banca di Imola
Andalò Gianni S.r.l.
Confindustria Emilia Area Centro – Delegazione imolese
Terme di Castel San Pietro Terme
Terme di Cervia
Clai
Sfera S.r.l.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Fondazione Dozza Città d’Arte
Bologna Estate – Città metropolitana di Bologna
Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.
Curti – Costruzioni Meccaniche S.p.A.
Sacmi S.c.
Eurovo S.r.l.
Cooperativa Ceramica d’Imola S.c.
Bcc Ravennate Forlivese e Imolese
Auto Sica
Scardovi & Giordani
XXV EMILIA ROMAGNA FESTIVAL – ERF
3 luglio – 11 settembre 2025
Classico è contemporaneo
Back To Flute
DAVIDE DI IORIO QUARTET
Davide Di Iorio flauto, composizione e arrangiamento
Mauro Mussoni contrabbasso
Enrico Ronzani pianoforte
Manuel Giovannetti batteria
Giovedì 21 agosto, ore 21:00
CASTEL SAN PIETRO TERME – Parco delle Terme









