21°ERF: Trio di Parma il 24 agosto a Imola

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Trio 2018 credit Francesco Fratto

IMOLA (BO) – Al Teatro dell’Osservanza di Imola una serata, martedì 24 agosto (ore 21), dedicata ai due grandi autori russi dell’Ottocento: Sergej Rachmaninov e Pëtr Il’ič Čajkovskij. A rendere loro omaggio il Trio di Parma, una delle più importanti formazioni cameristiche a livello mondiale attiva da oltre trent’anni.

In programma due trii composti a una decina di anni di distanza tra loro dai due compositori russi incontratisi quando Čajkovskij, che era già un compositore affermato, ascoltò alcuni brani del neo-diplomando Rachmaninov presso il Conservatorio di Mosca e ne fu positivamente colpito, tanto che si offerse di agevolare la rappresentazione delle sue opere presso teatri ed accademie.

Sul palco grazie al Trio di Parma i capolavori del repertorio per trio di autori russi che hanno caratterizzato la storia musicale con il loro stile e la loro poetica. Čajkovskij compose il Trio in la min. op. 50 nel primo anniversario della morte dell’amico Nikolai Rubinštejn avvenuta il 23 marzo 1881 e l’episodio segnò profondamente la sua sensibilità tanto da definire il primo movimento dell’opera come “Poema elegiaco”. Lo stesso aggettivo si ritrova nel titolo dell’opera di Rachmaninov che a soli vent’anni, nel gennaio 1893 scrisse il suo Trio élégiaque in sol min. op. 1 una composizione suddivisa in tre tempi in cui risplende la personalità dei tre strumenti in un gioco di misurato equilibrio, dove quel che conta non è tanto il virtuosismo, ma l’espressività dell’insieme.

Il trio con pianoforte, così come il quartetto d’archi, è una delle formazioni più classiche della musica da camera tra il Settecento e la prima metà del Novecento che ha trovato la dedizione dei più grandi compositori di questi due secoli di storia musica: Haydn, Mozart e Beethoven tra i classici per eccellenza, continuando poi con i romantici Schubert, Schumann, Brahms e finanche Chopin, fino ad arrivare a Fauré, Debussy, Ravel e Šostakovič.  Tutti hanno dedicato la loro arte a questa agile e profonda formazione.

Il Trio di Parma, uno degli ensemble cameristici più prestigiosi in Italia con riconoscimenti importanti anche all’estero, è composto dal violinista Ivan Rabaglia, che suona su un prezioso violino realizzato da Giovanni Battista Guadagnini a Piacenza nel 1744, dal violoncellista Enrico Bronzi, con uno strumento di Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775 ed il pianista Alberto Miodini. Il Trio si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma ed in pochi anni si è imposto sulla scena internazionale con una notevole attività discografica e concerti con i più grandi artisti del mondo. Il trio è impegnato anche a livello didattico nei Conservatori di Novara, Gallarate, al Mozarteum di Salisburgo, alla Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole.

INGRESSO

Ingresso Intero Platea € 20 – Galleria € 16
Ridotto over 65 e fino a 25 anni Platea € 17 – Galleria € 14
Gratuità fino a 10 anni

GRAZIE AL SOSTEGNO DI

Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, CLAI, Banca di Imola, CURTI, alya

PROGRAMMA

SERGEJ RACHMANINOV

Trio élégiaque n. 1 in sol minore per pianoforte, violino e violoncello

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

Trio con pianoforte in la minore op. 50; in memoria di Nikolaj Grigor’evič Rubinštejn

  1. Pezzo elegiaco
  2. Tema con variazioni

CURRICULA ARTISTI

Il Trio di Parma si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma ed è composto da Ivan Rabaglia (violino), Enrico Bronzi (violoncello) e Alberto Miodini (pianoforte). Ha ottenuto i riconoscimenti più prestigiosi con le affermazioni al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale della ARD di Monaco ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il “Premio Abbiati” quale miglior complesso cameristico. Nel 2000 è stato scelto per partecipare all’Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York.

Ivan Rabaglia, nato a Parma il 14 Ottobre 1971, è il violinista del Trio di Parma sin dalla sua costituzione nel 1990. Si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore sotto la guida di Grazia Serradimigni e si è poi perfezionato con Franco Gulli, Stefan Gheorghiu, Giuliano Carmignola, Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Zinaida Gilels, il Trio di Trieste (Dario De Rosa, Renato Zanettovich, Amedeo Baldovino) e Isaac Stern al Chamber Music Workshop di New York.

Enrico Bronzi è violoncellista e direttore d’orchestra. Tutte le più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America e Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires) hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. All’attività con il Trio di Parma affianca quella altrettanto intensa da solista che si completa e arricchisce con la didattica.

Alberto Miodini è nato a Parma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A.Boito” della sua città sotto la guida di Roberto Cappello; successivamente si è perfezionato con musicisti quali Dario De Rosa, Maureen Jones, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Leon Fleisher ed Emanuel Ax. All’attività con il Trio affianca quella solistica, suonando sia in recital (con un repertorio che spazia da Haydn a Nono) che con importanti orchestre quali l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, ed altre.

WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT

XXI EMILIA ROMAGNA FESTIVAL

25 giugno – 27 settembre 2021

TRIO DI PARMA

Ivan Rabaglia violino

Enrico Bronzi violoncello

Alberto Miodini pianoforte

Musiche di Rachmaninov, Čajkovskij

Martedì 24 agosto ore 21.00

IMOLA Teatro dell’Osservanza